L’emozione di Joe Biden prima della partenza per Washington

Il futuro presidente degli Stati Uniti si mostra in lacrime a Wilmington, Delaware, dove ha vissuto per decenni.

Joe Biden lascia Wilmington per Washington questo martedì, 19 gennaio, per esprimere il discorso che pronuncerà mercoledì al Campidoglio degli Stati Uniti. Domani sarà la data che segnerà l’inizio del suo sforzo politico nel ricucire la storia americana dopo quattro anni di buio a causa della presidenza di Trump.  Il futuro presidente si prepara a prestare giuramento nel periodo più torbido per gli Stati Uniti, in ginocchio dalla pandemia virale e in più sull’orlo di un improvviso scoppio della Guerra Civile.

Domani si concluderà la tumultuosa presidenza di Donald Trump, i cui provvedimenti hanno reciso ancor di più la nazione: il suo popolo deve affrontare oggi un periodo sensibilmente ricco di grandi tensioni. Prima di affrontare queste sfide, la prima tappa di Biden a Washington, sarà in un memoriale in onore dei 400.000 americani morti a causa del Covid-19. Circa 400 le luci che illumineranno la Lincoln Memorial Reflecting Pool. Centinaia di paesi, città e comunità in tutto il paese intendono partecipare al solenne tributo con relativi dispositivi di illuminazione all’interno edifici dall’Empire State Building,  New York, allo Space Needle a Seattle, Washington.

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La commozione di Joe Biden

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Il minimo che si possa dire è che il discorso del futuro presidente degli Stati Uniti si è rapidamente caricato di un’intensa emozione. Mentre scherzava sulla sua personale inclinazione a citare poeti irlandesi nei suoi discorsi, Joe Biden ne ha approfittato per ricordare una frase di James Joyce. Come per il noto poeta e drammaturgo dell’Irlanda, l’ancestrale cittadina natale per la famiglia Biden, anche per il democraticoDublino sarà sempre incisa nel cuore.”

Difatti, nato in Pennsylvania, Joe Biden ha trascorso gran parte della sua infanzia sull”isola nel Nord Atlantico; ed è proprio in Irlanda che il politico, ha vissuto le principali tragedie della sua vita. Non appena eletto senatore del Delaware, Biden perse sua moglie Neilia e sua figlia Naomi; entrambe morte in un incidente d’auto. A partire da quel giorno, il futuro presidente degli Stati Uniti si è promesso di tornare ogni sera da Washington fino a Wilmington per occuparsi dei suoi due figli, Beau e Hunter. La stazione della città porta oggi il suo nome. 

“Perdonate la mia emozione” – ha detto il futuro 46esimo presidente degli Stati Uniti prima di continuare il suo discorso- “Quando morirò, anche il Delaware sarà impresso nel mio cuore” – continua Joe Biden, il quale, con le lacrime agli occhi ha colto l’occasione per salutare gli elettori che gli hanno permesso di essere senatore per sei mandati consecutivi alla vigilia del suo insediamento a Washington, nonché per lodare la benevolenza di tutti i cittadini americani che “ci sono sempre stati nel bene e nel male.” L’emozione è stata palpabile anche quando Joe Biden ha menzionato il figlio maggiore, Beau, morto nel 2015 per un tumore al cervello. C’era un’ottima sintonia tra loro due e gli osservatori vedevano nel figlio un erede politico del padre.

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“Mi dispiace solo che non sia presente, perché dovremmo presentarlo come presidente” – ha dichiarato Joe Biden, visibilmente commosso ed emozionato dall’evocazione di questo desiderio sfocato e irrealizzabile.

Fonte Weny News