Omicidio Rea: una gita di famiglia si trasforma in incubo

Il 18 aprile 2011, Melania Rea morirà a causa dei 35 colpi inferti dall’aggressore  

Pubblicato da Melania Rea angelo stupendo su Lunedì 29 aprile 2013

 

Una coppia apparentemente felice. Questo si può dire della famiglia Parolisi. Salvatore, Melania e la loro figlia Vittoria vivevano a Folignano. Vi si erano trasferiti entrambi per via del lavoro di Salvatore che era un militare, in servizio nella caserma di Ascoli Piceno.

Lo scenario felice assumerà tinte fosche che faranno intravedere crepe profonde nel rapporto tra marito e moglie a causa dell’infedeltà di lui e per la quale lei aveva minacciato di “rovinare” lui e la sua amante dal punto di vista lavorativo, viste le sue conoscenze in ambito militare.

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Le menzogne di Salvatore Parolisi alla moglie Melania Rea

 

Questa sera a “Chi l’ha visto?”

Melania Rea: Salvatore Parolisi potrà godere di permessi premio per uscire dal carcere?

Alle 21:20 in diretta su #Rai3 e #RaiPlay #chilhavisto

Pubblicato da Chi l’ha visto? su Mercoledì 6 maggio 2020

 

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Questo è quanto emergerà dallo scandaglio della vita dei coniugi e di quella di Salvatore dopo il ritrovamento del corpo di Melania in un bosco, a Ripe di Civitella, nel luogo in cui Salvatore riferirà di essersi appartato quindici giorni prima proprio con la moglie.

Il ritrovamento del corpo di Melania, martoriato da 35 coltellate, suggerirà apparentemente un’aggressione a sfondo sessuale; circostanza però non confermata e subito scartata. Prenderà piede invece quella del coinvolgimento del marito – che nel frattempo apparirà agli altri come il marito disperato – per il quale Melania era ormai un ostacolo alla relazione che intendeva ufficializzare con un’altra donna, Ludovica, allieva di Salvatore. Melania, infatti, pur consapevole del suo tradimento, lo aveva perdonato con l’intenzione di ricominciare. Le intenzioni di Salvatore, però, erano diverse. Aveva fatto credere che quella con Ludovica fosse una storia di poco conto ma, nel frattempo, i due continuavano a vedersi progettando un futuro insieme.

Ad inchiodare Salvatore, che continuerà a dichiararsi innocente, l’assenza di un alibi e la sua preoccupazione perché l’amante eliminasse dal telefono tutti i suoi contatti. Anche le minacce di Melania peseranno su quello che si riterrà essere il movente.

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Pubblicato da Melania Rea angelo stupendo su Giovedì 1 aprile 2021

 

Nel 2016 arriva la condanna della Cassazione: 20 anni per omicidio volontario. Parolisi, che sconta la pena nel carcere di Bollate, ha perso la podestà genitoriale ed è stato declassato.