Scomparsi | Luisa Del Pedro Pera: delusione d’amore o questioni di denaro?

Luisa Del Pedro Pera scomparve da Viganello (Svizzera) il 28 febbraio del 2003: la sua macchina venne rinvenuta in riva ad un lago dal suo compagno.

Luisa Del Pedro Pera
Luisa Del Pedro Pera (Chi l’ha visto?)

Aveva 36 anni al momento della scomparsa Luisa Del Pedro Pera avvenuta il 28 febbraio del 2003 a Viganello (Svizzera). La donna era fidanzata con uomo di nome Mike, la loro relazione tuttavia viveva di alti e bassi tanto che pochi giorni prima di svanire nel nulla la donna provò a togliersi la vita dopo una discussione intercorsa tra i due. La pista principale è che Luisa potesse essersi suicidata, ma secondo un suo amico le cose non sarebbero andate così.

Luisa Del Pedro Pera, scomparsa da Viganello (Svizzera) il 28 febbraio del 2003

Era il 26 febbraio 2003 quando Luisa Del Pedro Pera ebbe una lite con il suo compagno Mike – un uomo sposato-. Poco dopo sul suo cellullare arrivò un messaggio nel quale la donna minacciava di compiere un gesto estremo.

lago di como
(Pixabay)

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Parole allarmanti che condussero Mike a recarsi presso il bar dove lavorava Luisa. Vedendolo ancora chiuso in lui si scatenò il timore che la compagna potesse aver compiuto un gesto inconsulto. Tornato a casa e bussato alla porta non ricevette alcuna risposta. Fu in quel momento che decise di chiamare la Polizia. L’uscio venne forzato dagli agenti, i quali rinvennero Luisa in stato di semi incoscienza sul letto. Trasportata d’urgenza in ospedale i medici scoprirono che la donna aveva assunto una dose massiccia di medicinali contro la depressione. Un atto posto in essere forse per la disperazione che la sua storia con Mike potesse essere giunta al capolinea. L’uomo, infatti, l’avrebbe lasciata per tornare con la moglie.

Dimessa dall’ospedale il 27 febbraio, nel tardo pomeriggio Luisa chiamò il compagno chiedendogli di raggiungerla a casa. Secondo quanto dichiarato dall’uomo, il loro incontrò fu brevissimo ed in quel frangente le ribadì la sua scelta.

Il mattino seguente, venerdì 28 febbraio la macchina di Luisa venne rinvenuta da Mike in prossimità del suo luogo di lavoro – un circolo nautico- in riva al lago. Trovò intorno alle 7:30 la vettura con le chiavi all’interno ed in quel momento venne preso dal panico. Stando a quanto riportato dalla redazione di “Chi l’ha visto?” occupatasi del caso, l’uomo dichiarò: “Alle 7:30 mi sono recato a lavoro e ho scritto un rapporto. Poi ho visto la macchina, con le chiavi dentro e mi sono detto: ‘non è possibile, non ci posso credere. Ho avuto uno shock’“. Tutti gli effetti personali di Luisa vennero trovati a casa.

Il 27 febbraio la donna si sarebbe recata da uno psicologo al quale disse di volersi mettere in cura ed i due avevano fissato un appuntamento per il giorno seguente. Luisa però non si è mai presentata.

Una storia che sembrava avere tutti i caratteri di un suicidio, se non fosse però che successivamente sarebbe emersa un’ipotesi alternativa legata al denaro. Amici e parenti della donna riferirono che Luisa aveva prelevato tra gennaio e febbraio 7mila franchi (dieci milioni di lire). E che tale somma l’avrebbe prestata per lo più a Mike il quale si sarebbe impegnato a restituirglieli un poco alla volta.

Fausto, un amico della scomparsa disse: “Dare per scontato che una si butta nel lago per una delusione amorosa è facile. Io – riporta “Chi l’ha visto?”- la conosco Luisa, Non è andata così. E se è davvero successo, allora qualcosa l’ha portata ad un’esasperazione tale da commettere un gesto simile“.

Sulla questione dei soldi, sempre Fausto ha riferito che in tanti avrebbero sfruttato l’amica e che dopo la scomparsa tutti avrebbero detto di averle restituito il denaro. Una circostanza strana a suo dire, alla quale non ha creduto.

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Le indagini sulla scomparsa iniziarono a rilento e presto vennero sospese. A 13 anni dai fatti, venne dichiarata la morte presunta di Luisa, ma il suo corpo non è mai stato rinvenuto. Nel 2004 le speranze, quantomeno di trovarne i resti, si riaccesero. Nel bosco di Valbrona, in provincia di Como, venne rinvenuto un cadavere. Immediatamente iniziarono gli esami per la comparazione del DNA con quello della donna. Tuttavia all’esito degli accertamenti, venne esclusa la corrispondenza.

Polizia Scientifica
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Un caso irrisolto quello di Luisa, la cui ricerca portò le autorità a scandagliare palmo per palmo il lago in prossimità del quale venne rinvenuta la sua auto, purtroppo senza alcun successo.