Riccardo Scamarcio ai fornelli con una stella di Hollywood: “Ho cucinato per lui”

L’attore ha avuto l’occasione di condividere non solo il set con grandi attori internazionali ma anche la cucina dove è stato elogiato per le sue doti da chef.

 

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La carriera artistica di Riccardo Scamarcio è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, ne è passato di tempo da quando giocava a fare il ragazzo cattivo in “Tre metri sopra il cielo”.

L’attore pugliese, compagno della manager Angharad Wood dalla cui relazione l’anno scorso è nata anche la loro prima figlia, Emily, è ormai presente in moltissimi cast internazionali. Una carriera che si è perfezionata al punto da portarlo persino sul set con Keanu Reeves in “John Wick 2” e con Bradley Cooper in “Il sapore del successo”.

Proprio qui, tra i fornelli del set, le cucine hanno ispirato gli attori ben oltre la recitazione. Cooper a proposito del film che racconta la storia di un cuoco che cerca la stella Michelin per il suo ristorante, racconta cosa c’è dietro le quinte della storia.

Sono cresciuto guardando in tv trasmissioni gastronomiche”, ha raccontato. “Ho anche lavorato come cuoco addetto alla preparazione e ho seguito i consigli di mia nonna, ricordo che mi metteva alla prova e mi giudicava. Mi piace preparare piatti per me stesso e per gli altri e mi piace osservare le persone che li gustano”. Poi la confessione più dolce che nessuno si aspetta. Cosa ha fatto Scamarcio?

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Scamarcio confessa un aneddoto divertente accaduto sul set: “Usavano troppo burro!”

 

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La partecipazione alle riprese del film “Il sapore del successo” è stata una grande occasione per Scamarcio di cimentarsi con attori del calibro di Sienna Miller, Bradley Cooper, Omar Sy e Daniel Bruhl. Un’opportunità unica in cui però tutti hanno condiviso anche la tavola oltre che il set.

Si, tutti i giorni abbiamo cucinato e cucinato”, ha confessato l’attore in un’intervista ad Amica. “Tutto quello che vedete nel film è vero. E ovviamente all’ora di pranzo nessuno mangiava il cestino: ci mangiavamo quello che avevamo cucinato. Io ero addetto alla carne, ho mangiato del filetto buonissimo però non lo facevo col burro, quello col burro lo lasciavo agli altri”.

Poi continua con un aneddoto: “A fine riprese abbiamo fatto una cena a casa di Bradley. Io adoro cucinare: la cucina è aggregante, è un modo bello di condividere, e per me la felicità passa per la condivisione. Ho cucinato a tutti cacio e pepe ed ha apprezzato moltissimo”.