Covid-19, il bollettino del 12 agosto: 7.270 nuovi casi di contagio e 30 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi giovedì 12 agosto, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute, come di consueto, ha pubblicato il bollettino odierno che aggiorna lo stato dell’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Stando ai dati di oggi, i casi di contagio complessivi sono 4.420.429, ossia 7.270 unità in più rispetto alla giornata di ieri. In crescita anche i soggetti attualmente positivi che ammontano ad oggi 121.285 (+2.524), così come i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva che sono in totale 352 (+15). Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono 4.170.810 con un incremento rispetto a ieri di 4.715. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 30 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime totale in Italia a 128.334.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha eliminato 1 caso dal totale dei positivi, in quanto già segnalato da altra Regione. Anche l’Emilia Romagna ha sottratto 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Inoltre è stato eliminato 1 ricovero in terapia intensiva.

La Regione Lazio specifica che, a causa della sospensione dei sistemi informatici a seguito di un attacco hacker al CED regionale, vengono aggiornati solo i dati relativi ai nuovi positivi, ai decessi ed alle ospedalizzazioni. La Sicilia segnala che 5 dei decessi comunicati oggi si riferiscono ai giorni precedenti. Infine, la Regione Valle d’Aosta fa presente che l’anomalia comunicata nella rilevazione di ieri è stata corretta.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata mercoledì 11 agosto

Secondo il bollettino dell’epidemia di ieri, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 4.413.162.

Coronavirus
(Getty Images)

Saliva anche il numero dei soggetti attualmente positivi pari a 118.761, così come quello relativo ai pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontavano a 337. I guariti erano 4.166.095. Si aggravava il bilancio delle vittime in Italia con 31 decessi registrati nelle ultime 24 ore che portavano il totale a 128.304.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, eliminava 2 casi dal totale, in quanto già segnalati da altra Regione. Anche l’Emilia Romagna sottraeva 44 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Inoltre era stato eliminato 1 decesso, in quanto deceduto per causa non Covid. Il Friuli-Venezia Giulia eliminava 1 caso, a seguito di un test antigenico non confermato dal successivo tampone molecolare.

La Regione Lazio specificava che, a causa della sospensione dei sistemi informatici a seguito di un attacco hacker al CED regionale, venivano aggiornati solo i dati relativi ai nuovi positivi, ai decessi ed alle ospedalizzazioni. La Sicilia precisava che 4 dei decessi comunicati ieri si riferivano a giorni precedenti. Infine, la Regione Valle d’Aosta segnalava che nella rilevazione di ieri vi è un‘incongruenza tra i dati delle due caselle “totale casi confermati” a seguito di un’anomalia che non è stato possibile correggere entro i termini per l’invio dei dati, ma che sarà corretta appena possibile e comunque per l’invio dei dati di oggi.

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Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata martedì 10 agosto

Stando ai dati, riportati nel bollettino di martedì, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 4.406.241. In crescita anche i soggetti attualmente positivi giunti a 116.323. Scendeva il numero dei pazienti in terapia intensiva che erano in totale 322. Le persone guarite complessivamente erano 4.161.645. Il bilancio delle vittime saliva in Italia a 128.273.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 10 agosto: 5.636 nuovi casi e 31 vittime

Covid-19, la Sicilia rischia la zona gialla: cosa cambia

La Sicilia è la maggior indiziata nella lista delle regioni che potrebbero passare dal 16 agosto in zona gialla. I casi di contagio continuano a salire come anche le ospedalizzazioni. E sono proprio questi i parametri in forza dei quali si dispongono le collocazioni.

Ma quali sono le norme da rispettare in zona gialla? Sostanzialmente le medesime della bianca, nessun coprifuoco, consentiti tutti gli spostamenti ed ancora obbligo di esibire il Green Pass per accedere a determinate attività. A fare eccezione la questione delle attività inerenti la ristorazione: ai tavoli sia al chiuso che all’aperto è consentito un numero massimo di 4 persone se non conviventi, numero che aumenta invece in caso di soggetti che abitano sotto lo stesso tetto.

Vaccino, terza dose: l’opinione del professor Menichetti

Terza dose, si o no? Un quesito ancora aperto e su cui la comunità scientifica ancora dibatte. Sul punto è intervenuto il professor Francesco Menichetti. Il primario di malattie infettive dell’Ospedale di Pisa, riporta Adnkronos, avrebbe affermato che effettivamente non si hanno evidenze univoche. Ciò in quanto non si conosce il livello di anticorpi che possiedono i soggetti vaccinati né tantomeno si sa se per la terza dose dovrà essere impiegato un altro preparato vaccinale.


Il professore chiosa invitando a riflettere sulla possibilità di impiegare gli anticorpi monoclonali in luogo del vaccino. Queste, però, sono tutte valutazioni che andranno pensate e varate.

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