Afghanistan, completata la conquista del Paese: talebani espugnano il Panshir

Nelle scorse ore, i talebani sono riusciti a conquistare il Panshir prendendo, ultimo baluardo della resistenza in Afghanistan, dove la guerra prosegue.

Afghanistan
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L’ultimo baluardo della resistenza contro i talebani è stato espugnato. Gli studenti coranici nelle ultime ore hanno conquistato anche il Panshir, valle in cui ancora si stava arduamente combattendo.

A darne notizia il portavoce taliban Zabihullah Mujahid il quale ha affermato che alcuni dei dissidenti sono fuggiti altri invece sono stati sconfitti. Ma i “ribelli” dal canto loro fanno sapere che da parte loro non c’è nessuna resa, anzi. La guerra proseguirà.

Afghanistan, talebani conquistano il Panshir: il Paese è nelle loro mani

La valle del Panshir era rimasto l’unico luogo dell’Afghanistan ancora non caduto nelle mani dei talebani. Una resistenza forte che, però, alla fine pare aver ceduto.

Talebani
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Sono stati gli stessi talebani a dare notizia, riportano fonti locali e la redazione di Tgcom24, che la valle è totalmente nelle loro mani adesso. Una conquista dal punto di vista politico, ha affermato Zabihullah Mujahid, poiché adesso il Paese è davvero uscito dal caos della guerra.

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Proprio nella giornata di ieri, domenica 5 settembre, Ahmad Massoud, il capo del Fronte di resistenza nazionale, aveva affermato come avrebbero deposto le armi se i talebani avessero cessato il fuoco e soprattutto se avessero abbandonato i propositi di conquista.

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Così non è stato, gli studenti coranici hanno proseguito senza soluzione di continuità conquistando la valle ed uccidendo il comandante dell’Nfr Fahim Dashtay per stessa ammissione del Fronte, riporta Tgcom24. Nonostante ciò la guerra non si fermerà, la resistenza ha intenzione di continuare a combattere. Questo il messaggio in risposta ai talebani, poco dopo il loro annuncio di aver conquistato la valle del Panshir.

Le tensioni in Afghanistan continuano a preoccupare l’Occidente. Il segretario di Stato americano Antony Blinken si è, infatti, diretto in Qatar con lo scopo di trovare dei punti per fare fronte comune.

Anthony Blinken
Il segretario di Stato, Anthony Blinken. (Getty Images)

Il ricco Paese arabo potrebbe, infatti, rappresentare lo sbocco politico in Afghanistan. A titolo esemplificativo, si ricorda la proposta del Ministro Luigi Di Maio relativamente all’apertura di un’ambasciata italiana a Doha, piuttosto che a Kabul.