Coronavirus, il bollettino del 21 settembre: 3.377 nuovi casi e 67 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, martedì 21 settembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha fornito il consueto aggiornamento sull’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Stando al bollettino odierno, i casi di contagio complessivi sono saliti a 4.641.890 in totale con un incremento di 3.377 unità rispetto a ieri. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che risultano essere 109.513 (-3.001), così come quello dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva ad oggi 516 (-7). Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono 4.401.956, ossia 6.308 in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 67 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime totale a 130.421.

La Regione Campania, si legge nelle note, ha comunicato che un decesso registrato oggi risale al 15 settembre. L’Emilia Romagna comunica ha eliminato 3 casi dal totale dei positivi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Infine, la Sicilia specifica che 23 tra i decessi comunicati in data odierna si riferiscono ai giorni precedenti.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 di lunedì 20 settembre

Stando al bollettino diramato nella giornata di ieri, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 4.638.516.

Coronavirus
(Getty Images)

In discesa i soggetti attualmente positivi che erano pari a 112.514. Diminuivano anche i ricoveri in terapia intensiva che contavano 523 pazienti. Il dato dei guariti era arrivato a 4.395.648. Purtroppo saliva ancora il bilancio dei decessi che raggiungeva il totale di 130.354.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 20 settembre: 2.407 nuovi casi e 44 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di domenica 19 settembre

Stando ai dati di domenica, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 4.636.111. Tornavano in crescita i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 113.536, così come i pazienti in terapia intensiva530 in totale. I guariti complessivi erano 4.392.265. Il bilancio delle vittime totale a 130.310.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 19 settembre: 3.838 nuovi casi di contagio e 26 vittime

Vaccino, il commissario Figliuolo: “Terza dose con Moderna o Pfizer

Nella giornata di ieri, lunedì 20 settembre, è partita la somministrazione della terza dose di vaccino per tutti i soggetti più fragili (immunocompromessi, trapiantati e malati oncologici con determinate specificità). In merito, riporta la redazione de L’Huffington Post, il commissario straordinario all’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo, ha affermato che la terza dose sarà effettuata con i vaccini a Mrna Moderna o Pfizer, così come stabilito dal Comitato Tecnico Scientifico dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), ovviamente seguendo le prescrizioni di ciascun vaccino.

Il commissario ha poi lanciato nuovamente un appello alla vaccinazione in modo da “decongestionare gli ospedali e ripartire con l’attività normale”. Infine, Figliuolo ha spiegato che al momento sono 41 milioni e 270mila le persone completamente vaccinate, un risultato che ha definito “ottimo”, ma che può sicuramente essere migliorato.

Milano, il sindaco Sala: “Green Pass? Con aumento vaccini sarà discorso del passato

Continua a tenere banco la questione Green Pass, la certificazione che attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione o l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore antecedenti. Sul Green Pass si è espresso il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala, durante un incontro in Camera di commercio in vista della Pre-Cop26. Il sindaco del capoluogo lombardo ha spiegato di augurarsi che tutto il discorso relativo alla certificazione verde possa presto essere un discorso legato al passato grazie anche all’evoluzione dei vaccini.

Probabilmente – ha proseguito Sala, come riporta Sky Tg24questa immunità di gregge, di cui palano da tempo gli scienziati, potrà divenire realtà. Penso ci sia solo da tenere duro e da continuare a vaccinarsi“.

Obbligo vaccino per i sanitari, il vice ministro Sileri: “Probabile proroga

Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri, è stato ospite della trasmissione su La 7 “L’aria che tira”. Durante il suo intervento, Sileri ha parlato dell’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari affermando che tale norma è pro-tempore e non sarà presente in futuro, ma al momento vi è un’emergenza sanitaria. “In base alla situazione epidemiologica – ha proseguito, come riporta l’agenzia AdnKronosa fine novembre-dicembre, è probabile che sarà prorogata“.

Infine, il sotto Sottosegretario alla Salute, ha ammesso che, se verrà il via libera al vaccino contro il Covid-19 per la fascia dai 5 agli 11 anni, sarà pronto a farlo somministrare ai propri figli senza alcun tipo di problema.