Coronavirus, il bollettino del 5 ottobre: 2.466 nuovi casi e 50 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, martedì 5 ottobre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Sul sito del Ministero della Salute è stato pubblicato il bollettino sull’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Secondo i dati odierni, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza sono 4.686.109 con un incremento rispetto a ieri di 2.466 unità. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che ammontano a 90.299 (-1.797). Scende anche il numero dei ricoveri in terapia intensiva: 433 in totale e 4 in meno di ieri. I guariti complessivi sono 4.464.692, ossia 4.210 unità in più di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 50 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime in Italia a 131.118.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha eliminato dal totale dei positivi 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. La Campania specifica che 7 dei deceduti registrati in data odierna sono riconducibili ad un periodo antecedente le ultime 48 ore. La Sicilia comunica che i decessi riportati oggi si riferiscono ai giorni precedenti. Infine, la Regione Veneto segnala che il dato sulle persone testate riportato ieri non era corretto, è stato pertanto modificato in data odierna da 2.180.794 a 2.111.384.

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di lunedì 4 ottobre

Stando al bollettino diramato nella giornata di ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 4.683.646.

Coronavirus
(Getty Images)

Tornavano in calo i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 92.096. In aumento, invece, i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 437 in totale. Il numero di guariti complessivi giungeva a 4.460.482. Purtroppo continuava ad aggravarsi il bilancio delle vittime che portavano il totale in Italia a 131.068.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 4 ottobre: 1.612 nuovi casi e 37 morti

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 3 ottobre

Secondo i dati contenuti nel bollettino del Ministero della Salute di domenica, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.682.034. Tornavano in aumento i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 92.967. Scendevano, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 431 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.458.036, mentre il bilancio delle vittime totale in Italia saliva a 131.031.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 3 ottobre: 2.968 nuovi casi di contagio e 33 vittime

Covid-19, studio italiano rivela quanto può infettare un positivo

Uno studio italiano, pubblicato sulla rivista specializzata Communications Biology, avrebbe scoperto quanto è infettivo un soggetto positivo al Covid-19. Stando a quanto riportato da Yahoo, il team di scienziati ha preso in analisi un campione di 166 persone con diversa carica virale.

Attraverso una specifica metodologia è stato possibile determinare quante molecole di Rna – rilevate dai tamponi- erano presenti nel singolo soggetto. Dopo l’infezione, hanno spiegato i ricercatori, il virus produce due molecole di Rna, una di queste è utile al virus per moltiplicarsi. Ed è proprio in forza di queste che è possibile rilevare il grado di infettività.

Sardegna, un Comune torna in lockdown

In Sardegna, il comune di Villamassargia è tornato in lockdown. La decisione, riporta Fanpage, è stata assunta dal sindaco Debora Porrà all’esito dello scoppio di un focolaio. Si è reso necessario, quindi, un rafforzamento delle misure di contenimento in primis limitazione negli spostamenti.

All’esterno si potrà uscire solo con l’utilizzo di mascherina e portando con sé l’autodichiarazione. In vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5. Chiuse tutte le attività che non forniscono beni di prima necessità e la didattica sarà a distanza.

Recrudescenza virus, parla il virologo Fabrizio Pregliasco

In inverno è possibile che il virus dia una nuova sferzata. Queste le parole del professor Fabrizio Pregliasco, ospite a Rai Radio 1 stando a quanto riporta Il Corriere della Sera. Il presidente dell’Anpas ha poi spiegato come a suo avviso la stagione fredda potrebbe essere un coadiuvatore per il virus considerato che le persone prediligeranno gli ambienti chiusi, farà più freddo.

Il professore ha poi chiosato spiegando come un avvocato abbia deciso di denunciarlo per crimini contro l’umanità, solo perché lui parla di vaccini. O meglio, perché da un audio – che Pregliasco spiega essere stato manipolato stando a quanto riferisce Il Corriere- il professore avrebbe detto di voler “fucilare tutti coloro i quali non si vaccinano”. Una menzogna ha spiegato il presidente dell’Anpas.

Terza dose vaccino, arriva il via libera dell’Ema

L’Ema ha dato il via libera alla somministrazione della terza dose di vaccino anti-covid agli immunodepressi.

Stando a quanto riporta Sky Tg24, l’organo avrebbe deciso che potrà essere somministrata almeno 28 giorni dopo il completamento del ciclo vaccinale standard. Lo stesso – ma dopo sei mesi– anche per gli over 18. Ma l’ordine dei medici di Firenze lancia un appello, chiedendo che una dose di potenziamento venga prevista anche per i sanitari.


Nel frattempo, sul banco delle decisioni, anche la commercializzazione del farmaco statunitense della Merck che sarebbe in grado di ridurre decorsi gravi della malattia nel 50% dei casi.