Rita Dalla Chiesa, accuse pesanti sui social: spunta il nome di chi l’ha insultata

Pesanti accuse ed insulti rivolti a Rita Dalla Chiesa. Lei reagisce ed è pronta a querelare

I cosiddetti ‘leoni da tastiera‘ non mancano mai sul web. Persone che nascondendosi dietro la maschera del loro profilo social vomitano odio e sono pronti a sparare a zero su chiunque, il più delle volte su personaggi famosi. Questa volta è toccato a Rita Dalla Chiesa. La conduttrice è stata vittima di una donna che, tramite twitter, le ha rivolto accuse infondate ed insulti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>> “Fisico statuario” Elena Santarelli, meravigliosa in spiaggia: il bikini è semplicemente da infarto – FOTO

Rita Dalla Chiesa insultata su twitter: “sono pronta a querelare”

Rita Dalla Chiesa
Rita Dalla Chiesa (Getty Images)

La giornalista e conduttrice Rita Dalla Chiesa, ex moglie storica del defunto Fabrizio Frizzi, è stata pesantemente attaccata sui social da una donna, la cui identità resta ancora anonima, che le ha rivolto parole molto dure. La Dalla Chiesa non si lascia però intimorire e minaccia di querelare la donna: “gli avvocati ci stanno apposta“, scrive su twitter.

Vecchia signora repressa, aspettiamo la risposta della Rita. Ma siccome è stata stipendiata da un amico dei mafiosi…“. Questo è il commento fatto dalla hater. Insulti molto pesanti e l’accusa velata (ma non troppo) di aver avuto a che fare con la mafia. La conduttrice non ha per nulla gradito le offese della donna e ha subito risposto tramite post: “Io l’ho bloccata e segnalata due volte. Ma se qualcuno conosce @Dopamine786 Palla Bizzarri le dica di darsi una calmata perchè non accetto più twitter del genere.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>> “Le hai postate per sbaglio?” Chiara Biasi, la doccia senza costume fa impazzire il web FOTO

Rita Dalla Chiesa
Rita Dalla Chiesa (Getty Images)

Non sono ovviamente mancati sotto il posto commenti di sostegno e di solidarietà per Rita. I fan le consigliano di non badare alla cattiveria di questa gente e di rivolgersi a persone con cui si può dialogare con gentilezza e rispetto. Una vicenda molto spiacevole che probabilmente non finirà qui. Attendiamo di vederne gli sviluppi.

 

Gestione cookie