Ucraina, il dramma dei rifugiati: estorsioni, sfruttamento, bambini scomparsi

La guerra in Ucraina sta causando una tragedia umanitaria, anche per chi riesce a scappare dal conflitto: i volontari denunciano l’orrore

Il conflitto armato tra Russia e Ucraina prosegue, senza lasciare intravedere una risoluzione a breve termine. Il fronte dei combattimenti si allarga, aumenta il numero delle vittime e peggiora il bilancio delle città distrutte.

Ucraina, il dramma dei rifugiati: estorsioni, sfruttamento, bambini scomparsi
Rifugiati Ucraina al confine con la Polonia © Ansa Foto

Già diverse migliaia le vittime tra combattenti e popolazione civile, ma anche per chi riesce a scappare dalle zone di guerra, o per chi ci sta provando, le cose non vanno meglio. E’ una vera e propria tragedia, quella dei rifugiati, che toccano ormai oltre due milioni e mezzo di persone. Con scene che ai confini dell’Ucraina con i paesi limitrofi, stanno raggiungendo vere e proprie punte di orrore.

Alcuni volontari hanno infatti denunciato al ‘Guardian’ una situazione drammatica, con sistematiche violazioni dei diritti umani. Una situazione di caos i cui risvolti si fanno di ora in ora sempre più inquietanti.

Ucraina, dal razzismo alle violazioni dei diritti umani: ecco cosa sta succedendo ai confini

Ucraina, il dramma dei rifugiati: estorsioni, sfruttamento, bambini scomparsi
Rifugiati Ucraina al confine con la Polonia © Ansa Foto

Nel racconto al ‘Guardian’ di Karolina Wierzbinska, che a Lublino, in Polonia, coordina  Homo Faber, un’organizzazione per i diritti umani, oltre alle persone respinte ai confini per il colore della propria pelle, ci sono diversi casi di bambini scomparsi. I piccoli sono stati spesso mandati dai genitori da soli oltre il confine, senza però trovare parenti o amici ad aspettarli, e diversi di loro sono già dispersi. Nei casi in cui si riesca a intercettarli al confine, per dare loro accoglienza, c’è una notevole difficoltà nell’identificare tutti i minori senza accompagnatore.

Non è tutto, purtroppo. Si registrano già situazioni di vero e proprio traffico di esseri umani e altri casi in cui ad alcune donne vengono offerti lavori fasulli o illegali, con tanto di sfruttamento, estorsioni e maltrattamenti.

Altri scenari da brividi si verificano nelle stazioni ferroviarie. Molti uomini si offrono di dare un passaggio ai rifugiati e nella maggior parte dei casi si tratta di persone in buona fede, ma non si può escludere che ci sia anche chi vuole approfittarsi di donne sole e indifese.