Home Spettacolo Gossip Kasia Smutniak devastata, il trauma è insuperabile: “mi ha aiutata l’analista”

Kasia Smutniak devastata, il trauma è insuperabile: “mi ha aiutata l’analista”

Kasia Smutniak parla della sua vita e della riscoperta di se stessa con la psicanalisi e ha affermato “la mia psicanalista mi ha insegnato a fare i conti con la parte di me incapace di serenità”

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak (Instagram) YESLIFE.IT

Appena una settimana fa, il 13 agosto, Kasia Smutniak ha compiuto 43 anni. La donna, di ha origini polacche, nella sua vita ha affrontato grandi sfide. Una tra tutte la perdita del suo compagno e padre di sua figlia Sophie, Pietro Taricone.

Le sfide di Kasia e la serenità ritrovata

Anche la sua infanzia non è stata semplice. L’attrice è cresciuta in una famiglia dall’impronta abbastanza severa, con un padre generale, che le ha insegnato a perseguire sempre gli obiettivi con fermezza. Forse fin troppa, dato che la donna ha dichiarato che non è stato facile crescere così. Resta il fatto che di soddisfazione però ne ha avute molte: nella carriera, ma anche nel suo privato.

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak (Instagram) YESLIFE.IT

Ha ritrovato l’amore con nel 2011 con Domenico Procacci, compagno e papà del suo secondo figlio Leone, di soli 8 anni.

“Devo raccontare storie in cui credo. Il tempo del mio lavoro, quello che tolgo alla mia famiglia, ai miei figli, alla mia vita, deve essere dedicato a qualcosa di importante” ha dichiarato, dando un valore aggiunto alla sua passione e al suo lavoro.

La consapevolezza e il percorso di psicanalisi

La 43enne si è dimostrata di varie occasioni una donna estremamente consapevole e profonda.

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak (Instagram) YESLIFE.IT

 

“La mia psicanalista mi ha insegnato a fare i conti con la parte di me incapace di serenità”.

Ha affermato nel corso di una dichiarazione.
Nei mesi passati molti avevano criticato l’aspetto fisico della modella e attrice, che porta con fierezza una particolarità, divenuta anche segno di grande fascino grazie a volti famosi che hanno contribuito a “normalizzarla”: la vitiligine. A questi commenti ha risposto così “Quindi figuriamoci quanto poco impatto possa avere su di me, ora, un articolo di un giornale… Trauma, come si è ridotta, ‘irriconoscibile’, tragedia, sono spesso le parole che vengono accostate al mio aspetto fisico. Beh anche questo mi fa sorridere. Perché in realtà mi sento forte, amata e bella, dentro e fuoriPerò vorrei andare oltre questa semplificazione”.