Sinisa Mihajlovic esonerato. Già scelto il sostituto alla guida del Bologna

La storia d’amore tra Sinisa Mihajlovic e il Bologna è giunta ai titoli di coda dopo tre anni e mezzo. Il comunicato.

Sinisa Mihajilovic esonerato
Sinisa Mihajilovic (ansa foto)

Sedicesimo posto in classifica e ancora nessuna vittoria dopo cinque giornate di campionato. Sono questi i motivi che hanno spinto la società rossoblù a dividere le strade con il suo allenatore.

Il tutto è stato deciso oggi, dopo un incontro nella casa romana del tecnico serbo dove erano presenti anche l’Ad Fenucci, il dt Sartori e il ds Di Vaio.

Il vertice aveva come obiettivo quello di portare Mihajlovic alle dimissioni ma l’allenatore non ha mollato di un centimetro.

La decisione della società

Il Bologna ha deciso per l’esonero strappando il contratto che li legava fino a giugno 2023, interrompendo l’avventura iniziata il 28 gennaio 2019.

Sinisa Mihajilovic esonerato
Sinisa Mihajlovic (ansa foto)

Sono trascorsi 1317 giorni. Sinisa Mihajlovic ha affrontato nel corso della sua esperienza a Bologna la lotta contro la leucemia. Ha seguito la squadra e combattuto con essa anche nel periodo più difficile della sua vita. Ma ora qualcosa sembra essersi rotto e questi tre punti in cinque partite hanno segnato la fine dell’avventura.

Mihajlovic si diceva tranquillo dopo l’ultima partita in Liguria:

«Il mio stato d’animo è sempre lo stesso che avevo dopo Verona, Salernitana o Lazio. Partite in cui avevamo la possibilità di vincere come quella di oggi, dopo essere partiti bene. Per adesso non ho nessun sentore. NON MI FASCIO la testa prima di romperla».

Il dopo-Mihaijlovic spetta a lui

Dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic a sedere sulla panchina rossoblù ci sarà il tecnico della Primavera Vigiani, per qualche giorno in attesa dell’arrivo del sostituto ufficiale.

mihaijlovic e thiago motta panchina bologna
Mihajlovic e Thiago Motta (ansa foto)

A sostituire il serbo doveva essere De Zerbi ma sembrerebbe che non sia lui l’allenatore in arrivo. La pista più calda è quella relativa all’ex tecnico dello Spezia, Thiago Motta.

Tuttavia, non è l’unico nome in pole position.

Sarebbe stato contattato anche Paulo Sousa che nove giorni fa era in tribuna al Dall’Ara a vedere Milan-Bologna. Il tecnico portoghese godrebbe della stima della società ed è reduce dall’esperienza con il Flamengo.

Sullo sfondo rimane il desiderio più grande, quello di portare a Bologna Claudio Ranieri.