Strage in Canada: i due killer hanno accoltellato le vittime casa per casa

Il bilancio della violenza dei due fratelli Sanderson è di 10 morti e 18 feriti. Ritrovato senza vita uno dei due ricercati.

Inquietanti dettagli emergono dagli ultimi aggiornamenti sulla strage di Saskatchewan, in Canada. Secondo quanto si apprende dall’ultimo comunicato della polizia locale, i due sospetti, i fratelli Sanderson, avrebbero accoltellato e ucciso le vittime “casa per casa”.

I diversi attacchi perpetrati da Damien Sanderson e Myles Sanderson risalgono a questa domenica, 4 settembre, poco prima delle 6:00 locali, orario della prima segnalazione. La violenza è avvenuta in 13 località canadesi, tra queste le comunità di James Smith Cree Nation e Weldo.

Gli attacchi sono stati eseguiti “casa per casa

attacco coltello canada casa per casa
Polizia Canada (Pixabay) yeslife.it

Gli attacchi con coltello sarebbero stati eseguiti – alcuni in maniera mirata; altri secondo modalità puramente casuali – “casa per casa”, così si legge nell’ultima fonte ufficiale della polizia locale citata dalla Cnn.

Nello specifico, i due killer avrebbero bussato alla porta delle vittime – almeno 28 secondo le stime ufficiali – con l’intenzione di accoltellarle a morte. Il bilancio della brutalità di Damien e Myles Snderson è drammatico: 10 morti e 18 feriti.

Uno dei due fuggitivi è stato ritrovato senza vita

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Polizia Canada (Pixabay) yeslife.it

La caccia ai due sospetti, fuggiti a bordo di una Nissan Rogue targata Saskatchewan 119 MPI, si è rivelata complessa sin dall’inizio. Le ricerche si sono inizialmente concentrate nella località di Regina, per poi estendersi ai diversi luoghi del raid: la prima segnalazione è partita da Saskatchewan, seguita da chiamate in zone limitrofe come Alberta e Manitoba.

Stando all’ultimo aggiornamento, uno dei due fuggitivi è stato ritrovato senza vita. Questi è Damier, il fratello maggiore 31enne, è stato rinvenuto privo di sensi con gravi lesioni da arma da taglio, non autoinflitte secondo il parere dell’assistente del commissario di polizia Rhonda Blackmore.

La polizia ha confermato il prosieguo della caccia a Myles, 30 anni, ancora latitante, invitando i residenti alla massima cautela e prudenza. Il profilo del ricercato è stato descritto dalla polizia con capelli e occhi castani; altezza di circa 185 cm per un peso di 108 kg.

 

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