“Non posso trattenermi” Gary Low si commuove in diretta al ricordo del papà

Commozione impossibile da trattenere in diretta per l’artista Gary Low: le lacrime dopo il ricordo inedito sul suo papà “non sono una colpa”.

Gary Low commuove diretta papà
Gary Low (RaiPlay – Screenshot) – Yeslife.it

Il figlio d’arte Gary Low, cantante e compositore dalla mitica presenza nel corso degli indimenticabili anni ’80, ha rivissuto quest’oggi – in diretta tv – i momenti più emozionanti della sua carriera, accompagnati da parentesi d’intimità – riguardanti la sua sfera privata e la sua famiglia d’origine. In particolare il complesso rapporto con il suo papà, anch’esso musicista.

Gary Low la confessione a “Oggi È Un Altro Giorno”

Tra i più importanti riconoscimenti, quali un disco d’oro – citato da lui stesso durante la sua conversazione con Serena Bortone nel salottino di “Oggi È Un Altro Giorno” e un disco di platino – grazie alla “Colegiala” nell’84 – si aggiungono a essi anche “qualche milione di copie” vendute – in tutto il mondo – durante la sua gratificante carriera.

Gary Low commuove diretta papà
Serena Bortone (RaiPlay – Screenshot) – Yeslife.it

Ma al di là del “bellissimo” ritorno al passato, sul suo successo internazionale nel mondo della musica, l’artista romano si è trovato a ripercorrere anche gli anni della sua infanzia. Quando, in compagnia della madre “da sempre innamorata“, chiedeva lei di rimandare la sua buonanotte per continuare ad ascoltare ancora un’ultima canzone del suo papà.

Low nel passato: le lacrime per la stessa passione

Il nato sotto il segno dei Gemelli ha raccontato di non aver visto più suo padre, partito per le sue tournée canore, dai suoi sei anni fino a quando raggiunse la maggiore età.

Gary Low commuove diretta papà
Gary Low e il papà (RaiPlay – Screenshot) – Yeslife.it

Quando è giunto il momento del loro fatidico incontro i due si sono rivisti in un albergo, racconta Low. Il papà decise di portare lui un regalo. Il dono era una chitarra. Uno strumento dunque che, fra l’altro, come ha ammesso lui stesso – commuovendosi inevitabilmente in diretta – già suonava.

“NON POSSO TRATTENERMI”

Ammette pertanto Low non nascondendosi alle telecamere per i suoi “lucciconi agli occhi che salgono comunque” e rivivendo quei momenti così “forti, che ancora adesso lo emozionano.

L’artista aveva scoperto infatti, nonostante la lunga assenza del padre e l’amorevole doppio ruolo in famiglia svolto dalla madre, che entrambi avevano condiviso fino a quel momento la stessa passione per la musica. Le sue lacrime non sono dunque tristezza, ma – come ricorda lui stesso sul finale: “felicità“.

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