Muore al pronto soccorso in attesa di cure: era chiuso per sanificazione da Covid

Episodio sconcertante a Castellammare di Stabia. Un uomo è morto nella sala d’attesa di un pronto soccorso, chiuso per sanificazione. Un episodio di malasanità, che sta dando seguito a numerose critiche 

muore per chiusura pronto soccorso
Ospedale (Pixabay) YESLIFE.IT

Mario Buono era arrivato al pronto soccorso di Castellammare di Stabia con forti dolori al petto e una seria difficoltà respiratoria. In attesa di cure è deceduto nella sala d’attesa del nosocomio, chiuso per una sanificazione, dopo aver assistito due casi di covid all’interno della struttura.

Al vaglio la cartella clinica del 49enne. Le indagini sono ancora aperte

Secondo quanto è stato riferito dai familiari della vittima di malasanità, l’uomo, 49 anni, è morto senza ricevere assistenza. La triste vicenda è accaduta lo scorso martedì sera, 20 settembre, all’ospedale di San Leonardo.

 

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Lampeggiante (Pixabay) YESLIFE.IT

 

Alle ore 21:50, dopo il triage, era stato trasportato nella sala di attesa, dove ha perso la vita mentre aspettava di essere visitato. I suoi parametri sono precipitati velocemente, fino al decesso, a seguito di un arresto cardiaco.

La salma di Mario Buono dovrà essere sottoposta ad un esame autoptico, mentre la sua cartella clinica è al vaglio proprio in queste ore. Molte le critiche riguardo questo caso, che hanno suscitato non poco malcontento riguardo il servizio emergenziale della zona.

 

I messaggi di cordoglio di amici e parenti. Il ricordo di Mario Buono

Tanti i messaggi di cordoglio di amici e familiari, che lo ricordano come un uomo buono, di poche parole e grato per il suo lavoro.

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Ambulanza (Pixabay) YESLIFE.IT

Sui social arriva anche il messaggio di Gaetano Cimmino, ex sindaco di Castellammare di Stabia, che ha scritto:

Mi rattrista venire a conoscenza di queste tragedie che si verificano ancora sul nostro territorio. La pandemia ci ha insegnato che gli investimenti sulla sanità devono rappresentare una priorità assoluta sull’agenda delle istituzioni, per tutelare la salute di tutti i cittadini, per valorizzare l’essenziale lavoro degli operatori sanitari e per guardare avanti con rinnovata fiducia.”

Poi conclude: “Mi auguro che sia fatta presto chiarezza sulla morte di Mario, con l’auspicio che simili episodi non accadano mai più in futuro“.

Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi dettagli.