Morte Kobe Bryant, diffuse macabre foto dell’incidente: indagati 8 poliziotti

Otto poliziotti della contea di Los Angeles rischiano un’indagine e gravi azioni disciplinari per aver diffuso delle foto macabre scattate sul luogo dell’incidente in cui hanno perso la vita Kobe Bryant, la figlia Gianna ed altre sette persone.

Kobe Bryant
L’ex cestista Kobe Bryant (Getty Images)

Ad oltre un mese dal tragico incidente in cui persero la vita l’ex cestita Kobe Bryant, la figlia di 13 anni e altre sette persone, otto poliziotti rischiano di essere indagati. Quest’ultimi, secondo quanto riporta la redazione di Fanpage, avrebbero diffuso delle foto macabre scattate sul luogo dell’incidente ed adesso potrebbero esserci per loto gravi azioni disciplinari. A commentare la vicenda è stato sceriffo della contea di Los Angeles, Alex Villanueva, che scusatosi per l’accaduto lo ha definito come un “pugno nello stomaco”.

Leggi anche —> Violento tornado negli Stati Uniti: è strage

Morte Kobe Bryant, nei guai otto poliziotti: avrebbero mostrato e diffuso pubblicamente le foto del luogo dell’incidente

Otto vice sceriffi della contea di Los Angeles rischiano un’azione disciplinare ed un’indagine per aver diffuso delle foto scattate sul luogo dell’incidente nel quale hanno perso la vita Kobe Bryant, la figlia Gianna di 13 anni e altre sette persone. A renderlo noto, come riferiscono i media locali e Fanpage, è stato lo sceriffo della contea Alex Villanueva che ha definito, dicendosi sconcertato, quanto accaduto come un “pugno nello stomaco”.

Secondo quanto ricostruito sino ad ora, sul luogo dell’incidente, consumatosi lo scorso 26 gennaio, vi erano solo due squadre autorizzate a scattare le foto, il coroner e gli investigatori. Lo sceriffo Villanueva, come riferito dai media statunitensi e riportato da Fanpage, ha spiegato che, però, alcuni collaboratori avrebbero scattato delle foto senza autorizzazione e poi le avrebbero diffuse inviandole ad altri poliziotti ed anche a persone esterne al dipartimento. Addirittura un tirocinante vice sceriffo avrebbe mostrato ad una donna in un bar le macabre immagini dell’incidente. Adesso, lo sceriffo, scusatosi per l’accaduto, ha promesso che i presunti responsabili, i quali rischiano un’indagine che potrebbe portare a gravi azioni disciplinari, saranno puniti in maniera esemplare. La vicenda ha sicuramente sconvolto i fan dell’ex campione del Nba, ma sopratutto sua moglie Vanessa che ha già affermato di voler vedere puniti i responsabili della diffusione delle foto dell’incidente.

Leggi anche —> Kobe Bryant e l’addio della moglie Vanessa | “Dio sapeva che non potevate vivere lontani”

Incidente Kobe Bryant
I resti dell’elicottero su cui viaggiavano Kobe Bryant, la figlia Gianna ed altre 7 persone (Getty Images)