Coronavirus, gesto in tv di un padre verso la figlia scatena l’indignazione generale

Dopo essere stati 14 giorni in quarantena a causa del coronavirus, un padre ed una figlia vengono ospitati in una trasmissione televisiva: l’uomo ad un certo punto inizia a tossire e beve dell’acqua dalla bottiglia della figlia. Il problema è che poi gliel’ha restituita.

Telecamera televisione
(Getty Images)

Un padre ed una figlia sono stati ospiti di una trasmissione televisiva per parlare della quarantena a cui erano stati sottoposti a causa del nuovo coronavirus. Tuttavia, durante l’intervista l’uomo ha iniziato a tossire: per sedare il fastidio ha bevuto dalla bottiglia d’acqua della piccola di soli 3 anni per poi restituirgliela. Il gesto ha suscitato l’indignazione dei telespettatori e del pubblico.

Beve dalla bottiglia d’acqua della figlia e poi gliela restituisce: era stato due volte in quarantena causa coronavirus

Frank Wucinski è un cittadino americano che da ben 15 anni vive in Cina. È nel Paese del Dragone che Frank ha trovato l’amore dal quale è nata la piccola Annabel ed il lavoro. Prima che la loro vita venisse stravolta, lui e la sua famiglia trascorrevano serenamente la loro vita a Wuhan. Ma è proprio questo il centro da cui si è diffuso il nuovo coronavirus.

Frank e sua figlia, alle prime allerte, furono evacuati dalla provincia dell’Hubei e messi in quarantena 14 giorni nella base militare MCAS Miramar a San Diego. La stessa sorte, però, non è toccata alla moglie: essendo cittadina cinese le è stato impedito l’espatrio. La donna, attualmente affetta da una polmonite, è rimasta dunque accanto al padre, ammalatosi di Covid-19 e poi deceduto.

Frank Wucinski e sua figlia Annabel, hanno rilasciato un’intervista alla Fox News lo scorso venerdì ed è lì che sarebbe verificato il gesto, giudicato da molti deprecabile. L’uomo nel bel mezzo della conversazione, mentre parlava della pericolosità del nuovo coronavirus e del tasso di mortalità, ha iniziato a tossire. Ha tossito così tante volte che per sedare il fastidio avrebbe preso la bottiglietta d’acqua di sua figlia ed avrebbe bevuto. Il problema si è manifestato nel momento in cui l’uomo ha deciso di restituirla alla figlia di 3 anni. Il pubblico non ha apprezzato il gesto: considerata la facile trasmissibilità del virus, che appunto viene veicolato anche con la tosse, è sembrato inopportuno bere dalla bottiglietta della figlia per poi rendergliela.

L’uomo ha, però, replicato affermando: “Hanno detto che sto bene. Sono stato testato due volte, negativo entrambe le volte. La tosse – riporta il Daily Mail- probabilmente è nervosa“. Anche la piccola Annabel nonostante il contatto con il nonno contagiato, è risultata negativa al test.

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Coronavirus (Getty Images)
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