Coronavirus, Borrelli non farà parte della conferenza stampa: i motivi

Covid-19, Borrelli non farà parte della conferenza stampa: i motivi

picco Coronavirus
Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli parla del picco Coronavirus Foto Twitter

Era un consueto appuntamento la conferenza stampa con Angelo Borrelli, ma oggi non sarà così. Il capo della protezione civile non ne prenderà parte a causa di alcuni sintomi febbrili accusati nella giornata di oggi nel corso del comitato operativo. La conferenza delle 18 è stata quindi annullata e Borrelli è stato sottoposto al tampone per il coronavirus. Già qualche giorno fa lo aveva fatto ed era risultato negativo, non ci resta ora che aspettare i risultati dell’ultimo effettuato.

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La conferenza di ieri sul covid-19

A scopo precauzionale, questa mattina ha lasciato la sede del dipartimento dopo aver accusato i sintomi. A causa di questa lieve indisposizione, fanno sapere da via Vitorchiano, a partire da oggi, fino a data da destinarsi, la quotidiana conferenza stampa sull’emergenza coronavirus delle ore 18 è sospesa. Il dipartimento della Protezione Civile continuerà a garantire la massima operatività e le notizie saranno diffuse attraverso un comunicato stampa. Niente diretta televisiva, almeno per oggi.

Quella di ieri è stata una conferenza che ha fatto discutere. Infatti un cronista ha chiesto che senso abbia il bollettino se lo stesso Angelo Borrelli in un’intervista ha detto che il rapporto potrebbe essere di un malato certificato ogni dieci. A quel punto Borrelli ha sminuito le sue parole dicendo che si tratta di una situazione empirica. La sua spiegazione non ha convinto i partiti del governo, in particolar modo il PD. I dem accusano il capo della Protezione Civile di parlare troppo, mentre chi è a capo della catena di comando in emergenza dovrebbe puntare sui fatti. Borrelli ha ammesso le difficoltà di approvvigionamento, ma il ministro degli Esteri Luigi di Maio ha annunciato di aver risolto l’emergenza.