Coronavirus, difficile tornare a scuola prima di maggio

Coronavirus, quando è previsto il rientro a scuola? Non prima di maggio. Lucia Azzolina afferma: “serve sicurezza per tutti”

Coronavirus chiusura delle scuole
scuola chiusa (foto dal web)

Molti studenti si domandano quando e se sarà possibile tornare a scuola e terminare l’anno scolastico tutti insieme. Ci sono alcune ipotesi in gioco: inizio aprile, metà aprile o addirittura maggio, chiusura definitiva fino a settembre. La situazione epidemiologica di certo non aiuta, anzi fa suppore con sicurezza che l’apertura delle classi il 6 aprile è quasi impossibile. Martedì 25 marzo, durante il question time alla Camera, Lucia Azzolina, la ministra dell’istruzione,  ha senza dubbio fatto capire che i tempi non saranno brevi: “La data di riapertura delle scuole, lo ribadisco, si avrà quando il quadro epidemiologico lo consentirà, garantendo quindi la massima sicurezza a tutti gli studenti“.
La stessa ministra ha poi parlato degli esami di maturità 2020: “Ho chiesto agli uffici del ministero di predisporre più piani d’azione in base a diversi scenari possibili legati alla data di riapertura delle scuole”.

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Coronavirus, ipotesi sulla scuola

Chiusura delle scuole
Scuole chiuse, le ultime sulla riapertura (foto dal web)

Intanto la ministra dell’istruzione insiste sulla didattica a distanza che sembra ormai aver preso piede e soddisfare studenti e insegnanti. “E’ strumento che permette percorso di apprendimento – ribadisce Azzolina – ma anche per portare la voce rassicurante dell’insegnante ai ragazzi che vivono un momento di disorientamento“. In questo momento è l’unica rassicurazione che la ministra può dare agli italiani che si sono già rassegnati riguardo al prolungamento della chiusura delle scuole. Tutto dipende dalla diffusione del virus e dell’andamento della curva dei contagi. I dati delle ultime giornate, emessi dalla Protezione civile e pubblicati dal ministero della Salute, sono in calo. Ma non devono illudere. 74.386 persone hanno contratto il virus, ora la cosa più importante è rimanere a casa.

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