Covid-19, le parole del primo volontario del vaccino

Ian Hayden, uomo di 29 anni originario di Seattle, è il primo volontario ad essersi sottoposto al vaccino sperimentale contro il Covid-19

Covid-19 primo volontario vaccino sperimentale
(Getty Images)

Si chiama Ian Hayden l’uomo che si è offerto come primo volontario per il vaccino contro il Covid-19. Come riportato da ‘La Stampa‘, si tratta di un 29enne di Seattle che alle ore 9 di stamani si è sottoposto al medicinale sperimentale ben conscio dei rischi a cui potrebbe andare incontro.

Difatti, prima di oggi, Ian ha sottoscritto un contratto lungo 20 pagine in cui si è detto del tutto consapevole e responsabile delle eventuali conseguenze. Lui stesso si è detto “impaziente e orgoglioso” di ciò che stava per compiere.

Nelle prossime settimane dovrebbero essere resi noti i risultati, comunque prima dell’estate. Il test in questione è stato condotto dalla Moderna Therapeutics, società biotech che spera di ottenere esiti positivi attraverso la manipolazione dell’Rna e del materiale genetico del Covid-19.

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Covid-19, partiti i test per il vaccino sperimentale

Covid-19 primo volontario vaccino sperimentale
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Hayden non sarà il solo a sottoporsi al vaccino sperimentale. Insieme a lui ci sarebbero altre 44 persone pronte a sottoporsi autonomamente al medicinale dietro un compenso di soli 1.000 dollari.

Intervistato dai media statunitensi, il giovane, specialista in comunicazione alla University of Washington, ha spiegato così questa sua scelta. “Ho saputo del reclutamento attraverso un collega e ho inviato i miei dati sanitari – ha esordito -. Ero fiero di parteciparvi, ma non mi aspettavo la chiamata poiché c’erano migliaia di domande“.

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Covid-19 primo volontario vaccino sperimentale
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Quanto alla scoperta di essere stato chiamato per primo. “Sono stato visionato e sottoposto a una serie di controlli medici, poi mi hanno spiegato anche lo studio – ha sottolineato -. Sinceramente mi ritengo fortunato nell’essere stato scelto come volontario per combattere il virus – ha aggiunto -. Sono fortunato perché abbastanza sano per parteciparvi e fortunato per essere la possibile soluzione per il mondo“.