Coronavirus, Galli: “La malattia sembra aver perso lo smalto”

L’infettivologo Galli, primario dell’Ospedale Sacco di Milano analizza la situazione Coronavirus con ottimismo. Il Coronavirus non è più esuberante come prima

Coronavirus Galli
Massimo Galli (huffingtonpost.it)

L’infettivologo Professor Galli si pronuncia sull’andamento del Coronavirus in Lombardia spargendo una buona dose di ottimismo alla popolazione. Per il Primario dell’Ospedale Sacco di Milano il virus è e sarà tra noi ancora per molto tempo. Il comportamento del nemico resta preoccupante tra le persone, ma il rispetto delle misure di contenimento sta facendo calmare le acque. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’andamento del Coronavirus subirà un ulteriore rallentamento. Se ciò si verificherà sarà stato merito del distanziamento sociale che sta controllando i suoi effetti.

All’Ospedale Sacco la situazione è in lieve miglioramento. “Si vede gente entrare al pronto soccorso con meno frequenza – chiosa Galli -, ma i pazienti anziani continuano a manifestare notevoli sofferenze”. Le persone di media età riflettono una situazione in netto miglioramento riguardo gli stati di dolore, nonostante l’assenza di farmaci. Ma in generale l’andamento della curva dei contagi dipende dai test di tamponi effettuati alla gente. Nelle case c’è chi manifesta sintomi da Coronavirus ormai da tempo, ma non riesce ad essere sottoposto al test.

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Una nuova iniziativa per scongiurare la diffusione del nemico ed iniziare a vedere la luce

Coronavirus Galli
Il virologo Galli (GettyImages)

Secondo l’infettivologo Galli stanno funzionando bene le misure di contenimento adottate dalle forze dell’ordine. Finora si è potuto scongiurare l’avanzata del Coronavirus a gambe elevate con l’unica arma a disposizione che hanno ad oggi gli italiani: restare a casa. Ma la situazione dei quarantenati all’interno delle quattro mura non è felice per una buona porzione di famiglie. La sofferenza manifestata dentro casa e la richiesta continua del tampone conducono ad un ricalcolo del numero effettivo di positivi, di almeno 5/6 volte quelli accertati. La popolazione talvolta iniza a manifestare sintomatologie da Coronavirus più tardi del previsto. Ecco l’importanza di estendere a 28 giorni la quarantena in casa.

Ma l‘Ospedale Sacco, in attesa dei nuovi test a tappeto diffusi a tutta la popolazione, previsti per il 21 Aprile, lancia una nuova iniziativa telematica. Una proposta sposata in comune con lo Spallanzani di Roma che consiste nell’aprire un’apposita piattaforma online. Tale progetto prevede un questionario sul Coronavirus per le famiglie, al quale tutti potranno accedere.

Una proposta che rappresenterebbe un buon viatico per organizzare la ripartenza ed uscire fuori da questo tunnel senza fine. Quest’anno bisognerà rinunciare al ritmo incessante delle vacanze estive, ma “potremo evitare di indossare la mascherina i mesi di Luglio e Agosto per esempio”– dice il Primario Galli.

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Coronavirus Galli
vaccino (getty images)

Ipotesi premature da non prendere in considerazione, ma contare sul buon senso della gente per favorire un processo d’accelerazione e rimettere in piedi la produzione. E nel caso degli ospedali dare spazio ad interventi programmati, visite specializzate e campagne vaccinali.

 

 

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