Covid-19, il Viminale lavora per la Fase 2: modulo e controlli

Covid-19, il Viminale sta lavorando per la fase 2: novità su “congiunti” e autocertificazione. 

Scusa più assurda per ingannare
Carabinieri (Getty Images)

Dopo un lungo lockdown, l’Italia è pronta per la ripartenza. Il governo, per ridurre la diffusione del coronavirus, ha deciso di adottare alcune misure stringenti da inizio marzo. La prossima settimana, tuttavia, partirà finalmente la fase 2: alcune attività potranno ricominciare mentre saranno alleggerite alcune misure (sarà possibile ad esempio far visita ai congiunti). Il Viminale sta lavorando per il prossimo step dell’emergenza e il capo della Polizia Franco Gabrielli potrebbe comunicare una circolare con tutte le informazioni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Fase 2, la Sardegna vuole anticipare le riaperture: pronta l’ordinanza 

Il Viminale lavora per la fase 2: tutte le informazioni sull’autocertificazione

controlli
Carabinieri (Getty Images)

In questo periodo di emergenza, l’autocertificazione è diventato uno strumento importante per giustificare le uscite di casa. Nella prossima fase 2 si potrà uscire sempre per comprovate esigenze lavorative, per motivi straordinari (come fare la spesa) e per motivi di salute: come spiegato dal premier Conte, si potrà anche andare a far visita ai congiunti. L’autocertificazione non dovrebbe subire cambiamenti rispetto alla fase attuale: presenterà in più soltanto uno spazio bianco dove il cittadino scriverà che è fuori casa per visitare un “congiunto”. Il Viminale potrebbe rilasciare una circolare ai Prefetti per spiegare le indicazioni che varranno fino al prossimo 18 maggio. Per motivi di privacy, i cittadini non dovranno indicare le generalità dei congiunti che stanno per incontrare. Stando agli ultimi aggiornamenti, saranno vietati gli spostamenti verso le seconde case mentre sarà possibile lo spostamento interregionale se motivato da comprovate esigenze di lavoro, di urgenza e di salute. Si attendono chiarimenti in merito alle attività motorie.

LEGGI ANCHE –> La mappa regione per regione dell’epidemia: aggiornati i dati al 29 aprile 

La parola più cercata sul web nelle ultime ore è stata “congiunti”. Gli italiani volevano capire chi si poteva andare a trovare nella fase 2. Il governo ha tentato di spiegare chi rientra nella categoria.