Bonus 100 euro in busta paga. Che cos’è e come funziona

Bonus 100 euro in busta paga. Novità per chi ha lavorato in sede durante l’epidemia. Automatico o bisogna fare la richiesta? Ecco tutte le informazioni

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soldi (Getty Images)

Il decreto Maggio presenta tante novità. Dalla proroga della cassa integrazione all’aumento dell’indennità del bonus partite iva, da aiuti per baby sitter o colf a aiuti per le imprese. Inoltre è previsto un nuovo bonus. Questa volta spetta a chi ha continuato a lavorare all’inizio della pandemia. Si tratta di una somma di 100 euro. Molti sono dubbiosi al riguardo, ma a quanto pare arriverà. Scopriamo insieme come funziona.

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Bonus 100 euro, a chi spetta

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Soldi (foto Pixabay)

Sono molte le domande di lavoratori che hanno bisogno di risposte concrete e spesso si trovano nel dubbio, in attesa di riscontro. La stessa cosa vale anche per il bonus 100 euro, una somma di denaro che spetta a chi ha continuato a lavorare presso la sede di lavoro anche durante il mese di marzo. Sarà calcolato in base ai reali giorni in cui il dipendente ha svolto lavoro in sede, per chi presta servizio dal 1 maggio 2019 per lo stesso datore di lavoro, verrà erogato automaticamente dal datore stesso. Per chi, invece, dovesse aver cambiato datore di lavoro nell’ultimo anno è necessario presentare al datore di lavoro un’autocertificazione in cui, citando il DL numero 18 del 17 marzo 2020, si sottoscriva di percepire un reddito da lavoro dipendente inferiore a 40mila euro. Infatti oltre ad aver lavorato in sede durante l’emergenza, un altro requisito sarà un reddito inferiore a 40.000 euro l’anno.

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Soldi in mano (foto Pixabay)

Il bonus potrà essere erogato subito in busta paga o con le operazioni di conguaglio di fine anno.

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