Reddito di cittadinanza, cambiano i requisiti per ricevere il sussidio

Con il nuovo Decreto Cura Italia cambiano i requisiti per accedere al beneficio: saranno meno stringenti. Da maggio potrebbero aumentare i beneficiari

reddito di emergenza
Reddito di emergenza (foto dal web)

Novità per il reddito di cittadinanza. Da maggio potrebbero aumentare i beneficiari grazie alla modifica dei requisiti. E’ molto probabile che ci sarà un aumento del reddito limite annuo per accedere all’assegno. Stando a quanto indicato nella bozza del decreto maggio, che inizialmente doveva chiamarsi aprile, i nuovi requisiti varranno per le domande presentate dal 1° luglio 2020 sino al 30 ottobre 2020. Secondo il provvedimento i nuovi requisiti saranno i seguenti, così come anticipato nella bozza del decreto del Governo:

  • limite Isee di 10 mila euro (incrementati dagli attuali 9.360 euro);
  • patrimonio immobiliare non superiore a 50mila euro (rispetto agli attuali 30mila);
  • patrimonio finanziario (liquidità su conti correnti, depositi e investimenti) non superiore a 8 mila euro (dagli attuali 6mila euro)

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500 euro (foto Pixabay)

Altra novità del decreto è la possibilità per i percettori di reddito di cittadinanza, Naspi, e Dis-coll, di stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti della durata massima di 30 giorni. Il presente è anche un modo per intervenire nel settore della raccolta, andato in crisi di manodopera a causa dell’emergenza. Molti operatori, infatti, provenivano da paesi esteri solo per il periodo stagionale. Il lavoro di raccolta non farà perdere il sussidio ai beneficiari.

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FONDO PERDUTO
soldi (Getty Images)

I percettori del reddito di cittadinanza potranno, inoltre, percepire anche il reddito di emergenza ad integrare la parte mancante per arrivare alla cifra stabilita per i percettori del reddito di emergenza. Quest’ultima oscilla, a seconda dei casi, dai 400 agli 800 euro mensili e sarà erogato per tre mesi.