Protezione Civile, bollettino del 10 maggio: meno di mille nuovi casi

La Protezione civile, nella giornata di oggi domenica 10 maggio ha diramato il bollettino in merito ai numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia.

Coronavirus bollettino protezione civile
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Aggiornato sul sito del Dipartimento della Protezione Civile il bollettino quotidiano che aggiorna i dati sull’epidemia da Covid-19 in Italia. I soggetti attualmente positivi sono ad oggi 83.324, ossia 1.518 in meno rispetto a ieri, mentre i casi totali di contagio salgono a 219.070, con un incremento di 802. Si aggrava purtroppo il bilancio delle vittime che arriva a 30.560 con 165 decessi nelle sole ultime 24 ore. I guariti sono, invece, 105.186, ossia 2.155 in più. I pazienti ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali del nostro Paese sono ad oggi 1.027, 7 in meno di ieri.

Bollettino Protezione Civile: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 9 maggio

Coronavirus
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Nella giornata di ieri il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato il bollettino relativo ai numeri dell’epidemia da Covid-19. Stando a quanto pubblicato, ieri sabato 9 maggio i soggetti positivi erano 84.842, ossia 3.119 in meno rispetto a venerdì. I casi totali di contagio risultavano, invece, saliti a 218.268. Purtroppo aggravato anche il bilancio delle vittime giunto a 30.395. Positive le notizie in merito ai guariti  che avevano raggiunto quota 103.031 unità.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Aggiornamento Protezione Civile: il bollettino del 9 maggio

Bollettino Protezione Civile, l’aggiornamento sui numeri del Covid-19 di venerdì 8 maggio

Nella giornata di venerdì, sempre tramite il bollettino diramato dalla Protezione Civile, è stato reso noto che i soggetti positivi erano scesi 87.961. Rilevata una decrescita anche per quanto riguardava i pazienti ricoverati in terapia intensiva 1.168. Registrati purtroppo ulteriori decessi che hanno condotto il totale a 30.201 unità. I guariti erano, invece, 99.023. Infine è stato comunicato che a venerdì il numero totali di casi era salito a 217.185.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Protezione Civile, il bollettino dell’8 maggio: salgono ad oltre 30mila i decessi

Giuseppe Conte lancia un messaggio: novità su vacanze e riaperture anticipate

Le vacanze saranno trascorse nelle località maggiormente congeniali ad ognuno. Che sia mare o montagna, di certo non sarà casa in quarantena. Questo è il messaggio che il Premier Giuseppe Conte ha lanciato raggiunto da Il Corriere della Sera. Non sarà un’estate da reclusi, a condizione che si rispettino tutte le cautele e le prescrizioni necessarie.

Un ottimismo ed un entusiasmo che ben presto si dissolvono quando il Presidente del Consiglio viene interrogato in merito all’attuale condizione economica del Paese. Il Premier è chiaro, l’Italia sta per affrontare venti di burrasca. Il prossimo futuro metterà a dura prova la stabilità del Paese, con una notevole caduta del Pil.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Giuseppe Conte lancia un messaggio: novità su vacanze e riaperture anticipate

Trovata terapia contro il virus: tutti guariti i pazienti sottoposti a questo trattamento

Nelle ultime settimane numerose sono state le polemiche sorte in merito a quella che al momento sembrerebbe l’unica terapia efficace contro il coronavirus, ossia la plasmaterapia. Dalle fake news alla querelle nata tra il noto virologo Roberto Burioni ed il primario di pneumologia dell’Ospedale di Mantova Giuseppe De Donno. Si tratta di una pratica non di certo scoperta oggi, ma in uso dall’inizio del secolo scorso. Viene ancora utilizzata, infatti, ad esempio a seguito di incedenti, o quando un paziente viene morso da un cane che si sospetti abbia la rabbia. La vera rivoluzione è che abbia avuto positivi riscontri nel trattamento dei pazienti da Covid-19.

Proprio in merito ai grandi benefici apportati ai soggetti infetti da coronavirus, ha parlato il presidente dell’Ospedale San Matteo di Pavia, Alessandro Venturi.

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Come si svilupperà l’epidemia: i tre possibili scenari secondo gli esperti

Mentre i casi di contagio da coronavirus a livello globale hanno superato la soglia dei 4 milioni, gli esperti proseguono nella ricerca della cura e di un vaccino. Parallelamente avanzano anche gli studi in merito alla pandemia e al suo futuro. I ricercatori dell’Università del Minnesota in merito hanno condotto un’analisi su quello che potrebbe essere lo sviluppo della pandemia ed hanno elaborato tre possibili scenari che delineano tre situazioni ben diverse.

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Strascichi e tempi di convalescenza nei guariti dal virus

L’epidemia da Covid-19 diffusasi a livello globale è stata contratta da oltre 4 milioni di soggetti. Secondo i dati raccolti dall’Università Johns Hopkins, dei poco più di 4 milioni casi ufficiali di coronavirus, oltre 1milione e 300mila persone sarebbero guarite. Queste, però, rimangono stime considerando che non si conoscono ancora nel dettaglio i numeri ufficiali della malattia per via dei soggetti asintomatici o delle persone, che manifestando sintomi molto lievi, non si sono sottoposte al tampone. In molti si chiedono quali strascichi possa avere la patologia per i soggetti guariti, soprattutto per quelli più gravi che sono stati ricoverati nelle terapie intensive.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Strascichi e tempi di convalescenza nei guariti dal virus

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