Focolaio di Covid-19 al matrimonio, il padre della sposa contagia 76 invitati

Il caso del focolaio di coronavirus al matrimonio è avvenuto in Giordania ed è stato oggetto di un studio sulla trasmissione del virus in riunioni al chiuso e affollate

moglie Chauvin
(Arek Socha – Pixabay )

In Giordania nella metà del mese di marzo si è registrato un focolaio di Covid-19 collegato a un matrimonio con 360 invitati circa, 76 dei quali sono risultati positivi al coronavirus. Uno studio della ‘Jordan University of Science and Technology’, che verrà pubblicato a settembre sulla rivista dei ‘Centers for Disease Control and Prevention’ degli Usa, hs ricostruito i fatti e vuole dimostrare l’alta trasmissibilità del virus e il rischio di trasmissione durante riunioni di massa. Al 15 marzo in Giordania c’era solo un caso confermato di Covid-19. Gli autori dello studio hanno individuato nel padre della sposa, arrivato in Giordania dalla Spagna quattro giorni prima delle nozze, il “paziente zero“. L’uomo di 58 anni, due giorni prima del matrimonio della figlia, aveva avuto febbre, tosse e rinorrea. Il 15 marzo è recato in ospedale, dove è risultato positivo.

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Il matrimonio si è svolto in un locale al chiuso

Tradisce il marito
(foto dal web)

Il ricevimento si è svolto in un locale al chiuso con una capienza di 400 invitati circa. Gli ospiti del matrimonio sono stati circa 360. Gli autori dello studio hanno identificato 350 invitati e li hanno testati, con o senza sintomi. Nello studio sono stati inclusi sia i partecipanti alle nozze, sia chi ha avuto un contatto stretto con loro ed è poi risultato positivo.

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matrimonio rimandato coronavirus
(Foto dal web)

Quattro settimane dopo il matrimonio, oltre al padre della sposa, altre 85 persone sono risultate positive al coronavirus, di cui 76 erano state alla cerimonia.