Mar Mediterraneo, cinque specie sarebbero a rischio di estinzione – FOTO

La Posidonia oceanica è invece una pianta. Attenzione, non si tratta di un’alga, ed infatti le sue peculiarità sono simili alle piante di terra. Posseggono tutti i loro elementi tipici. Bella, bellissima da vedere con i fiori che spuntano da fusti vigorosi avvolti da nastri lunghi sino ad 1 metro.

La sua presenza contribuisce a ricreare un effetto sottobosco nei fondali marini e soprattutto impedisce l’erosione delle coste dovute ai cambiamenti climatici. Rappresenta, dunque, un tassello importantissimo per l’habitat marino e viene utilizzato come cartina al tornasole per comprendere la qualità delle acque. Di fondamentale importanza è che le imbarcazioni non attracchino con le ancora su di essa. Diversamente ne determinerebbero la morte.

Posidonia oceanica
Posidonia oceanica (Getty Images)

Infine, l’ultima specie è il corallo bianco profondo. Vive ad una considerevole profondità, eppure tale rifugiarsi negli abissi non gli avrebbe concesso la salvezza. Questo particolare tipo di corallo ricopre un ruolo chiave per la biodiversità perché le loro costruzioni divengono culla per numerose specie. Tuttavia le strutture costruite da questi coralli sono molto fragili ed a causa degli strascichi delle navi e di alcuni tipi di pesca è finito tra le specie a rischio.

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Corallo bianco
Corallo bianco (Foto di macg da Pixabay)

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