Simula incidente per nascondere l’omicidio dell’amico ed incassare l’eredità: arrestato

Un uomo di 48 anni è stato arrestato dalla polizia di Milano accusato di aver simulato un incidente per nascondere l’omicidio dell’amico che gli aveva lasciato una cospicua eredità.

polizia truffa
Polizia (Getty Images)

Una terribile vicenda è emersa dalle indagini condotte dalla squadra mobile della Polizia di Milano che giovedì ha arrestato un uomo di 48 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe simulato un incidente stradale per nascondere l’omicidio dell’amico 78enne. Il tutto era stato messo in atto dal presunto omicida per incassare la cospicua eredità che la vittima gli aveva lasciato. Il 78enne, difatti, essendo senza familiari, aveva deciso di designare come un unico erede il suo amico lasciandogli beni immobili e conti correnti.

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Pavia, simula incidente per nascondere l’omicidio dell’amico ed incassare l’eredità: arrestato 48enne

Incidente
(Foto dal web)

Avrebbe ucciso l’amico di vecchia data e successivamente avrebbe simulato un incidente stradale per nascondere il presunto delitto. Questo è quanto emerso dalle indagini degli agenti della squadra mobile di Milano che giovedì hanno arrestato un uomo di 48 anni con l’accusa di omicidio volontario. Le indagini sono scattate, come riferisce la redazione di Milano Today, nell’estate del 2019 quando la vittima, un uomo di 78 anni, è stata ritrovata senza vita all’interno della sua auto in una roggia nella provincia di Pavia. Il presunto omicida agli inquirenti aveva detto che si era trattato di un incidente sostenendo di essersi salvato per miracolo dall’impatto.

Gli investigatori, che hanno avviato le indagini, come riferisce Milano Today, non hanno creduto alla versione del 48enne. In seguito è emerso che la vittima, non avendo parenti e amici, aveva lasciato all’amico una cospicua eredità: appartamenti in centro a Milano e conti correnti che superavano il milione di euro. A questa circostanza si sono aggiunte ulteriori incongruenze, come la dinamica sospetta dell’incidente stradale ed il ritardo nel contattare i soccorsi. Il 48enne, secondo gli inquirenti, avrebbe gettato l’amico nel canale e poi simulato l’incidente per incassare l’eredità che la vittima gli aveva lasciato.

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Polizia (Getty Images)

Per queste ragioni, il presunto omicida è stato arrestato nella giornata di giovedì, ad oltre un anno di distanza da quanto accaduto, con l’accusa di omicidio volontario. Attualmente, riporta Milano Today, l’uomo si torva recluso nel carcere di Torre del Gallo di Pavia.

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