Sure: 10 miliardi all’Italia per la Cassa Integrazione Guadagni

Sure (Supporto agli Stati Membri per aiutare a proteggere i posti di lavoro e i lavoratori), il programma europeo per la Cig, erogherà 10 miliardi all’Italia.

Sure: 10 miliardi all'Italia per la Cassa Integrazione Guadagni
Foglio, penna e caffè (foto Pixabay)

Il programma Sure prevede cento miliardi di prestiti a tassi bassi, finanziati con obbligazioni Ue, 27,4 destinati all’Italia.

Si tratta di uno dei tre “pilastri” predisposti dall’Unione europea prima del Recovery Fund per sostenere i paesi durante la pandemia e la crisi collegata.

Sure (acronimo di Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) è, infatti uno strumento di sostegno temporaneo (per ora con termine il 31 dicembre 2022) che ha lo scopo di attenuare i rischi di disoccupazione. Il Sure erogherà un totale di 100 miliardi di euro sotto forma di prestiti, concessi dalla Ue agli Stati membri a condizioni favorevoli.

Con tali prestiti gli Stati membri avranno modo di aumentare la spesa pubblica per mantenere l’occupazione. Nel nostro paese, in particolare, con tali somme sarà prorogata la cassa integrazione guadagni ma anche erogati i bonus da 600 euro per autonomi e professionisti.

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L’Italia è il primo beneficiario del Sure

Sure: 10 miliardi all'Italia per la Cassa Integrazione Guadagni
Strumenti per il lavoro da casa (foto Pixabay)

La Commissione europea ha erogato 17 miliardi di euro a Italia, Spagna e Polonia, quale prima tranche della misura. L’Italia ha ricevuto 10 miliardi mentre la Spagna 6 e la Polonia 1 miliardo.

In pratica, al termine delle erogazioni l’Italia avrà ricevuto 27,4 miliardi mentre la Spagna 21,3 miliardi e la Polonia 11,2 miliardi, numeri che rendono l’Italia il primo beneficiario del Sure.

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Cassa integrazione (foto Pixabay)

Non hanno invece ancora richiesto prestiti Germania, Francia, Austria o Paesi nordici.

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