Mangiano e scappano: la truffa della coppia inglese. La polizia è sulle loro tracce

Una coppia inglese ha messo in atto un preciso metodo per mangiare ogni volta al ristorante senza pagare. La polizia è sulle sue tracce.

Ristorante generico (gettyimage)

Sta succedendo in questi giorni in Inghilterra un’ordita truffa a scapito di ristoratori e degli albergatori, categorie già tremendamente provate dalla drammatica situazione attuale della pandemia da coronavirus.

Gli artefici della truffa sono una coppia inglese, non meglio identificata, che ha la così detta “abitudine” di sedersi al ristorante, consumare le pietanze come se nulla fosse, e poi, al momento di pagare, fingere un problema alla carta. La coppia, “tremendamente dispiaciuta” dall’inconveniente, fornirebbe poi numeri e indirizzi falsi, in modo da dare l’illusione ai ristoratori di poter essere ricontattata per ultimare il pagamento.

Julie e Stephen Penney, gestori dello Swann Inn a Monks Eleigh, nel Suffolk sono stati i primi a denunciare quanto accaduto alla Polizia britannica. Durante la festa di Halloween, infatti, i truffatori avrebbero dovuto pagare circa 56 sterline per una cena e qualche bicchierino di vodka. Denaro che i due onesti ristoratori non hanno mai più visto arrivare nelle loro tasche. “Erano completamente a proprio agio, non ci hanno dato alcun segnale di tentennamento” ha dichiarato Julie Penney.

THE SWANN IN

The Swann Inn (booking)

I gestori dello Swann Inn non sono però gli unici ad aver subito la truffa. La scoperta è avvenuta quando i due hanno deciso di pubblicare la loro storia su Facebook, in un gruppo dedicato al settore della ristorazione. Le risposte degli altri ristoratori hanno immediatamente confermato la stessa identica messinscena. La truffa, poi, è avvenuta anche in hotel, secondo le medesime modalità, e il prezzo da pagare non è stato più quello di una cena ma di un intero pernottamento.

Tuttavia questa volta la coppia di malfattori non riuscirà a farla franca, poichè le immagini del furto sono state riprese dalle telecamere di videosorveglianza del locale Swann Inn. Le immagini, ora in mano alla polizia britannica del Norfolk e del Suffolk, renderanno più semplice la loro identificazione.

Scozia madre aggredita Facebook
Polizia Scozia (Getty Images)

Stiamo tutti affrontando un momento di difficoltà estrema a causa della pandemia e non è giusto che queste persone se ne approfittino per soddisfare il loro egoismo!” ha commentato infine Julie Penney delllo Swann Inn.

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