Bonus di 500 euro per chi è in cassa integrazione: la proposta di Conte

Giuseppe Conte, durante l’ultima riunione a Palazzo Chigi, ha proposto l’introduzione di un bonus di 500 euro per tutti coloro che hanno affrontato almeno 2 mesi di cassa integrazione nel 2020. Gli altri ministri si oppongono

 

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Un regalo di Natale, quello pensato da Giuseppe Conte e sottoposto ai ministri nel corso dell’ultima riunione a Palazzo Chigi. Mentre il Governo sta lavorando sulla posticipazione delle scadenze fiscali, il Premier avanza una proposta: attribuire un bonus di 500 euro a tutti coloro che, nel 2020, hanno affrontato almeno 2 mesi di cassa integrazione.

L’idea, tuttavia, non sarebbe stata considerata positivamente dagli altri ministri, vista l’ingente somma di denaro che richiederebbe: ben 1,7 miliardi di euro, distribuiti tramite Inps. Attualmente, il Governo preferisce infatti concentrarsi sui rinvii fiscali e sulla stesura del quarto Decreto Ristori.

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Conte, bonus ai cassintegrati: il Governo dice “no”

Giuseppe Conte, bonus 500 euro
Giuseppe Conte, bonus 500 euro (Getty Images)

La proposta di Conte è stata avanzata lo scorso venerdì, durante una riunione a Palazzo Chigi. I ministri, attualmente a lavoro per un nuovo Decreto Ristori, non si sarebbero tuttavia trovati d’accordo con il Premier. Quest’ultimo avrebbe chiesto di far arrivare un bonus di 500 euro a tutti coloro che, per almeno 8 settimane, abbiano subito la cassa integrazione.

Tuttavia, le risorse economiche per un bonus di questa portata non ci sarebbero. A fronte di un costo di 1,7 miliardi di euro, infatti, il governo ha già ben 8 miliardi del Decreto Ristori da distribuire. E 5 di questi, tra l’altro, verranno impiegati per ritardare le scadenze fiscali previste per i mesi di novembre e dicembre.

Inoltre, questa somma da devolvere ai cassintegrati dovrebbe giungere nelle loro tasche tramite l’Inps. Quest’ultimo organo, tuttavia, è già gravato da ritardi e problemi di natura burocratica, al punto tale che moltissimi lavoratori hanno dovuto attendere mesi prima che arrivassero loro i sostegni promessi.

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Bonus natalizio
Bonus natalizio (Pixabay)

Attualmente, dunque, l’idea del bonus natalizio pare non essere prioritaria. I ministri, di fronte alla proposta di Conte, si sono infatti dimostrati scettici, ed hanno preferito lavorare su questioni di gran lunga più urgenti.

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