Bollettino del 29 novembre: oltre 13 mila nuovi guariti nelle ultime 24 ore

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, domenica 29 novembre, ha diffuso i dati dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Pubblicato dal Ministero della Salute l’aggiornamento relativo all’epidemia da Coronavirus, diffusasi in Italia. Dal bollettino odierno si evince che i casi di contagio sono saliti a 1.585.178 con un incremento di 20.648 unità rispetto a ieri. In aumento i soggetti attualmente positivi che ad oggi risultano essere 795.771 (+6.463). In calo, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva (-9) che ad oggi sono 3.753. Il numero dei guariti è giunto a 734.503 con un incremento di 13.642 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 541 decessi che portano il totale delle vittime in Italia dall’inizio dell’emergenza a 54.904.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, segnala l’eliminazione di 2 casi dei giorni precedenti, in quanto giudicati non casi Covid-19.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 28 novembre

Coronavirus bollettino italia novembre
(Getty Images)

Nella giornata di ieri, stando alla tabella divulgata dal Ministero della Salute, il numero delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 1.564.532. Aumentavano i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 789.308. Diminuivano invece i ricoveri in terapia intensiva per un totale di 3.762 pazienti. Il numero dei guariti era giunto a 720.861. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio dei decessi per un totale di 54.363 morti.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 28 novembre: i dati dell’epidemia

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di venerdì 27 novembre

Il Ministero della Salute nella giornata di venerdì ha reso noti i numeri sull’epidemia da Covid-19 in Italia. Il numero dei contagi complessivi era salito a 1.538.217. Di questi 787.893 erano gli attualmente positivi. Il numero dei pazienti in terapia intensiva invece era pari 3.782, mentre quello dei guariti era salito a 696.647. Infine, nel bollettino, si evinceva che i decessi erano saliti a 53.677.

La Regione Basilicata, si leggeva nelle note, comunicava che da un ricalcolo dei casi positivi del 26 novembre, erano stati detratti 9 casi erroneamente conteggiati. L’Emilia Romagna  eliminava 1 caso, in quanto giudicato non caso Covid-19. La Regione Abruzzo, infine, segnalava che 1 caso positivo dei giorni precedenti era in corso di definizione.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 27 novembre: oltre 35mila nuovi guariti in Italia

Il professor Locatelli: “Allentamenti delle misure? Solo con 7mila casi al giorno”

Se trascorreremo in modo responsabile le festività, in tre al massimo quattro settimane potremmo scendere a 7mila casi al giorno. Un numero che consente di rilevare tutte le reti contatto dei positivi ed impedire, quindi, il diffondersi del virus“. Queste le parole del professor Franco Locatelli, intervistato dalla redazione de La Stampa in merito alle prossime festività natalizie.

Quest’anno purtroppo il frangente ci impone di essere cauti e non abbassare la guardia; niente cenoni e concerti in piazza. Uno sforzo oggi che potrebbe portare grandi risultati domani. Come però spesso ripetuto dalle Istituzioni non è chiesto alla popolazione di trascorrere Natale da soli, ma esclusivamente con gli affetti più stretti. Locatelli sul punto precisa: “Bisognerà trascorrere il Natale con gli affetti più cari in un numero limitato. È un obbligo verso noi stessi, le persone a cui teniamo ed è un segno di rispetto verso chi non ce l’ha fatta“.

Non sono mancate considerazioni sulla Messa della Vigilia che canonicamente si tiene alla mezzanotte del 24 dicembre. “Ci sarà un’intesa tra Governo e Cei – afferma Locatelli a La Stampa- fondamentale sarà regolare gli accessi in base alla capienza della chiesa, rispettando anche il coprifuoco“.

Il presidente dell’Iss nonché Membro del Cts si è altresì espresso sulla sempre più pressante questione degli impianti sciistici che in Italia rimarranno chiusi, mentre in Austria e Svizzera no.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Il professor Locatelli: “Allentamenti delle misure? Solo con 7mila casi al giorno”

Covid-19: duro intervento dell’infermiera emblema della lotta alla pandemia

Elena Paglierini, l’infermiera dell’ospedale di Cremona la cui foto di lei riversa su una tastiera di Pc dopo gli estenuanti turni di lavoro in Ospedale durante il lockdown, è tornata a far parlare di sé. La donna, che dall’inizio dell’emergenza combatte il virus in prima linea, ha rivolto parole di rimprovero nei confronti di quegli italiani  che adesso pensano soltanto ai cenoni di Natale. Per l’infermiera questo significa solo sferrare uno schiaffo a chi quotidianamente gestisce l’emergenza.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19: duro intervento dell’infermiera emblema della lotta alla pandemia

Secondo Elena Paglierini le persone avrebbero bisogno piuttosto che pensare ai pranzi, di riflettere sulla tragedia vissuta dal Paese, delle persone decedute a causa del Covid-19 ed a quelle famiglie devastate dalla pandemia.

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