Verissimo, Ema Stokholma parla della madre: “Io non sono per il perdono”

Tra gli ospiti di Verissimo oggi anche Ema Stokholma che ha parlato del difficile rapporto con la madre e della sua infanzia sofferta

 

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Nella puntata di oggi a Verissimo condotto da Silvia Toffanin, presente anche la deejay Ema Stokholma che ha raccontato ancora il suo rapporto difficile con la madre durante l’infanzia. Una storia che si è sentita di raccontare al pubblico per dare supporto alle giovani ragazze che sono intimorite e non hanno nessun supporto nella loro crescita come donne.

Ema – all’anagrafe Morween Moguerou – ora è un’influencer, dj, presentatrice tv e speaker radiofonica molto famosa, ma da giovanissima ha rischiato di perdersi completamente a causa del rapporto difficoltoso con la madre. È nata in una piccola città a sud della Francia e ha dovuto convivere col dolore di un padre che ha abbandonato la famiglia quando lei non era ancora nata e di una madre che con lei ed il fratello si è sempre comportata in maniera aggressiva.

Ema ha parlato alla Toffanin di violenza verbale, niente carezze, mai amore mentre invece molta solitudine: “Sono stata vittima di violenze da parte di mia madre, delle volte le cose che mi diceva mi facevano più male della violenza fisica, che comunque subivo. Con le parole ha fatto dei danni che mi sono portata avanti fino a poco fa”.

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Ema Stokholma, “Mia madre mi istigò a buttarmi giù da un ponte”

 

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La deejay racconta anche del gesto estremo che la madre l’ha spinta a compiere da bambina: “Mi ha portato su un ponte, nel paesino nel sud della Francia dove vivevamo, e mi ha istigato a buttarmi di sotto. Stavo per farlo, poi il libraio del paese è passato per caso e abbiamo lasciato perdere. Nessuno sapeva, non parlavo con gli adulti”.

Ema spiega anche di aver provato diverse volte a scappare di casa, anche a 15 anni in cerca del padre in Italia, ricerca che però no ha funzionato. L’ha salvata dalla strada l’agenzia per cui ha fatto la modella all’inizio della sia carriera, “Non avevo paura di niente, perché non avevo niente da perdere” confessa.

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La musica l’ha con gli anni aiutata a superare le maggiori difficoltà e a farla diventare una delle speaker radiofoniche più brave nel panorama internazionale. A Verissimo spiega di aver capito sua madre e di non averla perdonata totalmente, definendola come “una donna che andava in qualche modo aiutata”.