“Scoperta straordinaria”: ritrovata a Pompei una bottega dello street food

Ritrovato a Pompei un Termopolio intatto, una sorta di bottega dello street food. L’antico reperto riaffiora con i suoi straordinari dipinti e resti di cibo pompeiani.

 

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 Riaffiorata un’antichissima bottega dello street food. La straordinaria scoperta è avvenuta a Pompei in queste ultime settimane. Nonostante il periodo di lockdown i lavori di restauro non si sono arrestati riportando alla luce l’intera struttura.

Nell’ambito del progetto di manutenzione e restauro della zona Regio V nel sito archeologico di Pompei, il Termopolio è stato ritrovato intatto. Questo luogo è equiparabile allo street food dei nostri giorni. In latino Termopolio indica infatti il termine bottega.

Qui i pompeiani erano soliti consumare bevande calde e cibi all’aperto. Grazie agli scavi non è emersa solo la struttura della bottega ma anche stoviglie e resti di pietanze dell’epoca. Dal capretto, alle lumache a una sorta di “paella”.

Intatto il grande bancone decorato con raffigurazioni che mostrano due anatre appese per i piedi, un gallo e un cane al guinzaglio.

Il Termopolio si trova di fronte alla “locanda dei gladiatori”, tra il vicolo dei Balconi e la via della Casa delle Nozze d’Argento. Era già stato notato nel 2019 durante un primo scavo in cui era emersa una parte del bancone dipinta con una suggestiva raffigurazione mitologica.

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Ritrovato Termopolio intatto: nuovi studi sulla vita dei pompeiani

scavi pompei
scavi Pompei (getty image)

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Questa stupefacente scoperta fornisce una fotografia del giorno in cui è avvenuta l’eruzione del vulcano. Si aprono così nuovi studi relativi alle abitudini di questa civiltà di duemila anni fa.

“Una fotografia di quel giorno nefasto”, ha commentato il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna, che poi proseguire “Sarà un dono di Pasqua per i visitatori”.

Anche il ministro per i Beni e per le attività culturali Dario Franceschini è intervenuto: “Un grande esempio per la ripresa del Paese”. Il ministro sottolinea poi il grande lavoro svolto dalla squadra dei ricercatori. “Con un lavoro di squadra, che ha richiesto norme legislative e qualità delle persone, oggi Pompei è indicata nel mondo come un esempio di tutela e gestione, tornando a essere uno dei luoghi più visitati in Italia in cui si fa ricerca, si continua a scavare e si fanno scoperte straordinarie come questa”, ha commentato.

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All’interno della struttura sono stati ritrovati inoltre resti di due uomini e lo scheletro di un cagnolino.