Riscaldamento globale, previsione apocalittica: cosa accadrà alle città

Un recente studio ha dimostrato cosa accadrà nelle città di tutto il pianeta a causa del riscaldamento globale alla fine del secolo: previsione catastrofica.

Riscaldamento globale città 2100
(Getty Images)

Entro il 2100 le città potrebbero registrare un aumento di temperature di 4°C. Questo quanto emerso da uno studio pubblicato sulla nota rivista scientifica Nature ed i cui risultati giungono all’alba della dichiarazione annuale sul clima del Bureau of Meteorology 2020. Questo appena trascorso non è stato soltanto un anno segnato dalla pandemia, ma anche quello più caldo mai registratosi. Eppure una soluzione ci sarebbe.

Leggi anche —> Riscaldamento globale, tra 20 anni si potrebbe invertire il ruolo delle foreste

Riscaldamento globale, nel 2100 città più calde di 4°C

milano
Milano traffico (getty images)

Leggi anche —> 2020 e surriscaldamento climatico: Ottobre il mese più caldo registrato

L’aumento delle temperature rappresenta un serio e concreto rischio alla salute di tutti gli esseri viventi del Pianeta. Per tale ragione il cambiamento climatico è divenuto un fenomeno da trattare come una vera e propria emergenza. A determinarne l’insorgenza diversi fattori di cui in cima alla lista spiccano le attività antropogeniche.

Le città ormai sono sovraffollate, le risorse portate sempre più allo stremo. I livelli di inquinamento sono alle stelle e le emissioni continuano a salire. La soluzione più idonea sarebbe, quindi, quella di diminuire la pressante urbanizzazione cementizia e predisporre spazi verdi e funzionali che creino polmoni verdi. Una svolta fondamentale per scongiurare l’aumento delle temperature che tanto preoccupa per quelli che saranno i risvolti su tutte le specie, compresa quella umana.

Uno studio, pubblicato sulla nota rivista scientifica Nature ed i cui risultati giungono all’alba della dichiarazione annuale sul clima del Bureau of Meteorology 2020, mostrerebbe uno scenario apocalittico. Ed infatti, stando ai risultati è possibile che con questo andamento le temperature nelle città entro il 2100 saliranno di 4°C.

Sino ad oggi i centri urbani erano stati esclusi dalle proiezioni sul acambiamento climatico in quanto occupano solo il 3% del Pianeta. Questo studio ha, invece, sottolineato come più della metà degli abitanti della Terra vivano all’interno delle città. Per tale ragione l’attenzione dei ricercatori si è concentrata su di esse.

Questo studio ha quale obbiettivo quello di fornire delle linee guida ai Governi ed ai suoi tecnici di intraprendere piani d’azione che possano scongiurare il peggio. Tra le soluzioni proposte, riporta la redazione di We Forum, quella di costruire spazi verdi come anticipato in premessa, con infrastrutture sostenibili. Ma perché le città sarebbero dei concentrati di calore? Ebbene, al loro interno tutta la popolazione che si muove genera calore. Le attività fanno accrescere le emissioni, a cui contribuiscono anche i sistemi di trasporto.

I ricercatori hanno quindi elaborato dei modelli che mostrano come le temperature aumenteranno esponenzialmente in queste aree. Particolarmente a rischio sarebbero gli USA, il Medio Oriente, Cina ed Asia settentrionale.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine Facebook, Instagram e Twitter.

Covid19 I raggi Ultravioletti
Raggi Uv Sole – Foto dal Web

Ad aumentare, però, sarà anche l’indice di calore ossia la percezione reale che l’uomo ha della temperatura. Ciò si traduce nella circostanza per cui gli abitanti delle città saranno maggiormente stressati dal calore.

M.S.

Impostazioni privacy