Vitamina D: ecco la lista dei 10 alimenti che ne contengono di più

73 ricercatori francesi hanno consigliato l’integrazione della vitamina D, ottimo alleato del vaccino contro il Covid-19.

Secondo un numero crescente di ricerche scientifiche, l’integrazione di vitamina D nella dieta quotidiana potrebbe aiutare a ridurre l’infezione da SARS-CoV-2. Lo hanno annunciato 73 specialisti francesi attraverso un comunicato pubblicato lo scorso 8 gennaio dall’Ospedale universitario di Angers (CHU Angers), città della Francia occidentale. Per i ricercatori, insieme al vaccino, il particolare ormone steroideo potrebbe infatti ridurre il rischio di sviluppare forme gravi di malattia da Covid-19.

Nell’articolo scientifico, gli esperti consigliano la distribuzione di vitamina D specialmente tra i casi più a rischio di ipovitaminosi D (insufficienza di vitamina D). Tra questi vi sono gli anziani dagli 80 anni in su o persone con infermità. Inoltre, durante le stagioni invernali l’intera popolazione ne risulta carente a causa della scarsa esposizione ai raggi solari. Se il sole è la fonte primaria della vitamina D, quali sono allora gli alimenti più ricchi? Scopriamolo insieme.

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Vitamina D a tavola

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  • Sardine in scatola sott’olio: come tutti i pesci grassi, le sardine sono ricche di acidi grassi insaturi (omega 3), ma contengono anche molta vitamina D. Una porzione di 100 gr (l’equivalente di una scatola) ne apporta la metà del fabbisogno giornaliero consigliato.
  • Caviale: piatto di lusso, anch’esso molto ricco di vitamina D. Le uova di storione sono inoltre ricche di fosforo e proteine. Attenzione a non esagerare: contiene anche colesterolo.
  • Trota e Salmone: questi due pesci sono ottimi per integrare l’assunzione di vitamina D. Contengono in media 10 µg di vitamina D per 100 g. Con una tale porzione, viene coperto il fabbisogno giornaliero raccomandato dagli esperti.
  • Cioccolato fondente: contiene circa 5 µg di vitamina D per 100g. Le barrette ad alto contenuto di cacao ne contengono di più.
  • Latte: consumato sempre meno, il latte, specialmente quello intero, contiene nutrienti essenziali per l’organismo, come la vitamina D. Un bicchiere da 250 ml ne contiene quasi 3,7 µg.
  • Fegato di vitello: molte persone sono riluttanti a mangiare il fegato di vitello. Eppure, proprio come il foie gras, questo piatto contiene molta vitamina D. Questo non è il suo unico vantaggio: è anche un alimento ricco di ferro e proteine.
  • Funghi: i funghi commestibili sono un’altra importante fonte di vitamina D. Secondo gli esperti, ci sono 2 microgrammi di vitamina D per 100 grammi.
  • Burro: contiene circa 1,13 microgrammi per 100 g. Attenzione a non abusarne: alimento portatore di colesterolo cattivo.

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  • Foie Gras: prodotto tipico della cucina francese
  • Emmental: contribuisce al consolidamento osseo con il suo contenuto di vitamina D (0,5 microgrammi per 100 g).

Fonte Cnews