Annega la nonna di 84 anni: condannato a 20 anni di carcere

Josiane è precipitata nel Canal de la Lys, ad Armentières, dopo essere stata spinta sulla sedia a rotelle dal nipote.

Un abitante di Armentières, il comune situato nella regione dell’Alta Francia, è stato condannato a 20 anni di carcere per aver ucciso la nonna. La decisione è stata presa dal Tribunale regionale di Douai (nel dipartimento del Nord) ieri, mercoledì 10 febbraio. La vittima è Josiane Balasko: dopo esser stata spinta sulla sedia a rotelle dal nipote, la donna, diversamente abile, è morta annegata nel Canal de la Lys, uno dei canali più antichi della Francia settentrionale. Secondo quanto riportano le fonti giudiziarie citate da Le Parisien, il processo è durato tre giorni e l’accusato Franck Sbraggia ha infine ammesso l’omicidio.

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L’assassino aveva assunto alcol

bottiglie di alcol
Bottiglie di alcol (Getty images)

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La tragedia risale alla notte tra il 31 luglio e il 1 agosto del 2018, quando il nipote era stato ospitato dalla nonna. I media riferiscono che quella sera l’imputato si trovava in uno stato confusionario a causa dell‘alcol: Franck Sbraggia aveva bevuto sei birre e una bottiglia di whisky precedentemente rubate a un supermercato locale. I dissidi sono nati intorno alle ore 19:00. Allo scoppio dell’ennesima discussione il nipote ha percorso 300 metri fuori dall’abitazione con Josiane sulla sedia a rotelle e, accecato dall’ira, ha volontariamente gettato la nonna nel canale.

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La Voix du Nord riferisce che la donna aveva già sporto in precedenza diverse denunce contro il nipote per violenza e aggressione.

Fonte Le Parisien