Scoperta agghiacciante: ritrovato cadavere nel fiume

Il corpo appartiene a una ragazza di 14 anni. Secondo le fonti l’adolescente è morta annegata. I dettagli.

Polizia francese
Polizia francese (Getty Images)

Una scoperta agghiacciante ha colpito la Val-d’Oise. Nel dipartimento francese della regione dell’Île-de-France la gendarmeria locale ha ritrovato un cadavere nelle profondità della Senna. L’agghiacciante scoperta è avvenuta lunedì 8 marzo, proprio nella Giornata internazionale dedicata alle donne. Secondo quanto riportano le fonti ufficiali di martedì (9 marzo) il corpo appartiene a una Alisha, 14 anni, morta annegata nel fiume. Tra i sospetti ci sono due studenti: un ragazzo e una ragazza. I tre si conoscevano e frequentavano lo stesso istituto privato a Cognac-Jay, nel comune di Argenteuil (Val-d’Oise): i compagni di classe sono scioccati per ciò che è accaduto, così come il sindaco di Argenteuil Georges Mothron.

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I due adolescenti sono stati arrestati nella notte tra lunedì e martedì. La coppia non ha precedenti penali ed è attualmente in custodia cautelare: i due 15enni sono stati prelevati dagli agenti nella casa di un amico, dove si erano rifugiati. Secondo la procura sono entrambi colpevoli della morte della coetanea: prima di fuggire, i due avrebbero picchiato e aggredito la studentessa per poi spingerla nella Senna.

Secondo quanto riferisce Eric Corbaux – portavoce del pubblico ministero di Pontoise – a denunciare la scomparsa di Alisha è stata la madre di uno degli adolescenti sospettati. Erano circa le 19.30 di sera di lunedì quando la signora si recò alla stazione di polizia di Argenteuil per allarmare le forze dell’ordine sulla sparizione della studentessa. Stando a quanto riferisce la procura di Pontoise, citata da Le Parisien, l’adolescente avrebbe “indicato alla madre il luogo del crimine”, il molo di Saint-Denis, ad Argenteuil. Sul posto, la donna avrebbe in seguito “ritrovato un guanto con una ciocca di capelli.”

Secondo le nostre informazioni, il corpo inerte della giovane è stato ritrovato dalla gendarmeria nazionale a Quai Saint-Denis, sotto il ponte A15, ad Argenteuil, lunedì sera intorno alle ore 21:00. Sul luogo del reato sono accorsi quattordici vigili del fuoco, inclusa una squadra di sommozzatori. Secondo Sdis 95 (il servizio dei pompieri della Val d’Oise), i servizi di emergenza hanno effettuato il recupero il corpo è stato ritrovato a una profondità di circa 1 m; precisamente a 4m50 di distanza dalla riva e 7m dal pontile in cemento.”

La denuncia arrivò anche dai genitori della vittima, i quali erano però convinti si trattasse di un episodio di temporanea fuga adolescenziale dall’abitazione familiare. Intervistata dai media, la madre grida disperata alla giustizia: “mia figlia non ha fatto male a nessuno. Chi le ha fatto del male dovrà pagare: tutto il mondo deve pagare.” Secondo le prime ricostruzioni i due sospettati avrebbero anche abusato sessualmente di Alisha oltre che aggredirla. Una notizia terrificante che trova conferma anche dalla madre, la quale ha confessato alla polizia che sua figlia è stata più volte vittima di molestie da parte di alcuni studenti della classe.

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L’autopsia effettuata da parte di un medico legale in loco ha rivelato la presenza di tracce di colpi alla testa e al viso. Le indagini restano aperte per ulteriori accertamenti su circostanze e dinamiche dell’omicidio.

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Fonte Le Parisien