Vaccino Johnson&Johnson sospeso negli Usa. Il ministro Speranza: “Valuteremo anche noi” – VIDEO

Negli Usa emergono casi di coagulazione dopo il vaccino Johnson&Johnson: chiesta la sospensione. Il ministro Speranza: “Valuteremo anche noi”

Gli Stati Uniti hanno chiesto la sospensione delle somministrazioni del vaccino Johnson&Johnson, poiché sono emersi alcuni casi di eccessiva coagulazione sanguigna. In particolare preoccupano sei pazienti, tutte donne tra i 18 e i 48 anni, nelle quali si sono sviluppati sintomi di una malattia rara nelle settimane successive alla vaccinazione. Le complicanze – simili a quelle notate con AstraZeneca – sono serie: una di loro è deceduta, mentre un’altra è ancora ricoverata in condizioni critiche.

“Raccomandiamo una pausa nell’uso di questo vaccino per cautela, ha annunciato l’autorità americana che si occupa del controllo dei medicinali, la FDA (Food and Drug Administration). Al momento sono sette milioni i cittadini statunitensi che hanno ricevuto il vaccino Janssen, creato da Johnson & Johnson. La casa farmaceutica americana ha poi ufficializzato un ritardo delle consegne del farmaco in Europa.

Notizie che arrivano nel giorno in cui in Italia approdano 184mila dosi di vaccino Johnson&Johnson. Dosi strategiche per la buona riuscita del nostro piano vaccinale.

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Vaccino Johnson&Johnson sospeso negli Usa. Speranza: “Valuteremo”

Vaccino Johnson&Johnson sospeso Usa
Vaccino Johnson&Johnson (Getty Images)

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Immediata la reazione del Ministro della Salute, Roberto Speranza. Dopo essersi consultato con gli esponenti dell‘Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, ha dichiarato di voler procedere con cautela: Valuteremo nei prossimi giorni – appena a Ema e Stati Uniti daranno informazioni definitive – quale sarà la strada migliore. Il nostro auspicio è sciogliere questi nodi e usare questo vaccino“. Oggi la questione sarà discussa anche con gli esperti dell’Iss, l’Istituto superiore di sanità.

L’Italia ha un particolare interesse nel monitorare la sicurezza del vaccino americano. Infatti nel piano vaccinale nazionale stilato dal commissario all’emergenza Covid Francesco Figliuolo si prevede l’uso di 26 milioni 570mila dosi di Johnson&Johnson entro la fine dell’anno. Anche la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini rassicura e chiede di non saltare a conclusioni affrettate: “Un film già visto: anche Astrazeneca ha avuto questo percorso, ma i vaccini sono sicuri. È più pericoloso non fare il vaccino.

Il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini sottolinea: “I dati parlano di rarissimi eventi, 6 casi su 7 milioni di vaccini. Questo non modifica il rapporto beneficio-rischio di questo farmaco. È una pausa di grande cautela, forse eccessiva in fase pandemica”.

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Vaccino Johnson e Johnson italia
Vaccino Johnson e Johnson (Getty Images)
Intanto negli Stati Uniti le autorità hanno raccomandato a coloro a cui è stato somministrato il vaccino J&J di contattare il proprio medico nel caso accusino sintomi quali forte mal di testa, dolori addominali, dolori alle gambe o respiro corto. È stato specificato che questi disturbi potrebbero insorgere circa nove giorni dopo la vaccinazione.