Covid-19, il bollettino del 21 aprile: 13.844 nuovi casi di contagio e 364 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 21 aprile, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il consueto bollettino relativo all’epidemia da coronavirus in Italia. Stando ai dati odierni, i casi di contagio sono saliti a 3.904.899, ossia 13.844 unità in più rispetto a ieri. In calo i soggetti attualmente positivi che ammontano a 475.635 (-7.080) ed i ricoveri in terapia intensiva (-75) pari a 3.076. Il numero dei guariti dall’inizio dell’emergenza è giunto a 3.311.267 con un incremento di 20.552 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 364 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime a 117.997.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha comunicato la sottrazione di 1 caso, in quanto non paziente Covid. L’Emilia Romagna segnala che dai casi già comunicati sono stati eliminati 7 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Il Molise comunica che i tamponi processati con test antigenico inseriti oggi sono la risultanza di tamponi effettuati dal 15 gennaio ad oggi sul territorio.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 20 aprile

Coronavirus bollettino 21 aprile
(Getty Images)

Aggiornato ieri lo stato dell’epidemia da coronavirus in Italia. Stando al bollettino del Ministero della Salute, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 3.891.063. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che erano pari a 482.715, così come i ricoveri in terapia intensiva3.151 in totale. Le persone guarite salivano a 3.290.715. Purtroppo si aggravava ancora bilancio delle vittime che portavano il totale a 117.633.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, eliminava 5 casi dal totale, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 20 aprile: 12.074 nuovi casi e 390 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 19 aprile

Il Ministero della Salute ha pubblicato lunedì il bollettino sulla situazione riguardante l’epidemia da Coronavirus, diffusasi in Italia da oltre un anno. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 3.878.994. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 493.489, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva3.244 in totale. Il numero dei guariti era giunto a 3.268.262. Purtroppo il bilancio delle vittime totale nel nostro Paese saliva a 117.243.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, segnalava l’eliminazione di 1 caso, in quanto già segnalato da altra regione. Inoltre, in seguito a verifica, erano stati identificati due duplicati tra i deceduti comunicati in precedenza. La Calabria rendeva noto che ieri venivano comunicati i seguenti decessi: 2 decessi avvenuti l’11/04/2021; uno il 12/04/2021; due il 17/04/2021; e uno il 18/04/2021, non comunicati in precedenza per mero errore materiale. Il Veneto segnalava che il dato dei casi confermati da test antigenico era diminuito rispetto a ieri in quanto i test confermati da molecolari sono stati ricollocati.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 19 aprile: 8.864 nuovi casi di contagio e 316 decessi

 Nuovo decreto legge: le misure sulle riaperture

Il Governo Draghi è in prossimo alla promulgazione del nuovo decreto legge a mezzo del quale saranno stabilite misure atte a riaprire la strada delle nuove aperture. Dal 26 aprile, tornerà la zona gialla. Le attività della ristorazione tornare a ricevere i propri clienti, sia a pranzo che a cena, sfruttando però gli spazi all’aperto. A partire, invece, dall’1 giugno, sempre in base all’andamento dell’epidemia, potranno ricevere anche all’interno, tuttavia fino alle 18.

Il coprifuoco rimasto fissato alle 22. Importante introduzione quella della Green Card la quale permetterà di muoversi sull’intero territorio nazionale o di prendere parte a manifestazioni ed eventi. Il documento verrà rilasciato esclusivamente a soggetti negativizzatisi dal covid e vaccinati ed avrà validità sei mesi. Il titolo, invece, varrà 48 ore, per chi lo otterrà sottoponendosi a tampone. Prorogato, invece, lo Stato di Emergenza fino alla fine del mese di luglio.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Nuovo decreto legge: le misure sulle riaperture

Vaccini, via libera al Johnson&Johnson

Il tanto atteso responso sul vaccino Johnson&Johnson è finalmente giunto. A pronunciarsi sia l’Ema che l’Agenzia del farmaco italiano. Secondo quanto stabilito da quest’ultima la sua somministrazione sarà raccomandata ai soggetti over 60.

Il vaccino Janssen, il cui uso è approvato per gli over 18, dovrà essere preferenzialmente somministrato a persone con età superiore ai 60 anni. Ovvero a chi, a livello di vulnerabilità, rischia di essere concretamente esposto ad un livello di malattia grave e letale. Sono loro coloro i quali vanno tutelati in via prioritaria”. Queste le parole di Franco Locatelli, numero uno del Consiglio Superiore di Sanità, Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, e Nicola Magrini, Dg dell’Aifa. Sarebbero rari gli eventi di trombosi collegati alla somministrazione del vaccino Johnson & Johnson, questa un’altra precisazione proveniente dal comparto sanità italiano.

Se vuoi essere sempre informato in tempo reale e sulle nostre notizie di gossip, televisione, musica, spettacolo, cronaca, casi, cronaca nera e tanto altro, seguici sulle nostre pagine FacebookInstagram e Twitter.

Sostanzialmente, quindi, per il Janssen sono state dettate le medesime linee guida del Vaxzevria, già Astrazeneca.