Euro 2020 spinge il PIL: ecco quanto vale la vittoria dell’Italia

Il trionfo degli azzurri a Wembley avrà grande eco positivo nell’economia nostro Paese: le stime della Coldiretti.

 

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Dopo 53 anni l’Italia è tornata campione d’Europa. Nella finale Uefa Euro 2020 gli azzurri hanno spento il sogno dell’Inghilterra e il cielo di Wembley si è acceso con i vivi colori della nostra nazionale di calcio. Con la notte tra domenica 11 e lunedì 12 luglio il tetto d’Europa si è confermato tutto italiano anche nel mondo dello sport, ricalcando l’azzurro spruzzato dall’energico “Zitti e buoni” dei Maneskin sul podio degli Eurovision Song Contest 2021. Ma quanto vale la vittoria dell’Italia? Analizziamo insieme le stime della Coldiretti sull’impatto della vittoria azzurra nel PIL del nostro Paese.

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Gli export come il 2006: le previsioni della Coldiretti

 

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Il successo dell’Italia a Wembley riecheggerà anche nell’economia, seminando fruttuosi effetti all’interno del mercato. È certo: il trionfo azzurro risolleverà parte della nostra nazione dopo l’inevitabile recessione globale innescata dall’emergenza pandemica. Ad annunciarlo è la Coldiretti, le cui stime parlano di un incremento dello 0,7% del Prodotto Interno Lordo, con conseguente aumento di 12 miliardi. La cifra trova conferma anche nelle parole del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina, il quale ha ribadito il messaggio a Mario Draghi a Palazzo Chigi.

In breve, la magia dello sport aumenterà il prestigio internazionale del nostro Paese e la sua spinta, seppur delicata, inizierà a risollevare l’Italia dopo un anno di grandi perdite a causa del blocco delle attività sociali e produttive interne provocato dall’irruzione del Covid-19. In termini concreti, il successo calcistico italiano si tradurrà in ulteriori spinte delle esportazioni, prossime a un valore pari al 10%, proprio come successe ai mondiali del 2006. La stima sembra collimare con gli ultimi dati Istat: il Made in Italy ha già iniziato la sua scalata nel mercato Internazionale con un rimbalzo di 19,8% nel primo quadrimestre del 2021. Se le previsioni non mentono, il PIL italiano per il 2021 è stimato sensibilmente in crescita attorno al 5%.

 

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Il valore stimato è nutrito anche dall’impatto positivo della ripresa del turismo con i flussi estivi attivi a luglio e agosto, con un incremento del 32% rispetto al 2020.