Dal green pass ai fuochi, a Venezia in 25mila per il Redentore 2021

Riapproda a Venezia la Festa del Redentore. Alla tradizionale manifestazione hanno preso parte 25mila persone.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Venice Official Tourist&Travel (@veneziaunica)

Colori incredibili, giochi di luci e ombre sulla Laguna, spettacolo unico. La Festa del Redentore è andata in scena ieri sera a Venezia, dopo lo stop dell’anno scorso imposto a causa dell’emergenza sanitaria.

Per questa 444esima edizione hanno partecipato solo coloro che si sono prenotati online sul sito rispondendo al requisito del green pass vaccinale, o del tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti all’evento.

Secondo i numeri tracciati alla serata avrebbero preso parte 25mila visitatori, ma tuttavia nei fatti probabilmente di più in quanto le calli sono state prese d’assolato da molti nel tentativo di eludere le regole previste per l’accesso.

Lo spettacolo è stato infatti visibile, come di consueto, dal bacino di San Marco. Se 18mila persone si sono godute i fuochi dalla terra ferma, 2.500 spettatori hanno potuto contemplare lo spettacolo dalle imbarcazioni.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >  Covid-19, salgono i contagi: le regioni che rischiano la zona gialla

Venezia: il primo grande evento in Italia con il green pass e l’obbligo di prenotazione

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE > Valentino, l’incredibile sfilata a Venezia: lo show mozzafiato incanta tutti

Il sabato sera veneziano è stato animato ieri dalla Festa del Redentore, nota anche con il nome di Festa Famosissima, sorta nei secoli passati in ricordo della fine della peste, diffusa tra il 1575 e il 1577 e dell’istituzione della chiesa palladia alla Giudecca.

Ogni terza domenica di luglio di tutti gli anni nella Serenissima va in scena questa celebrazione che prevede l’allestimento di un lungo ponte grazie al quale le Fondamenta delle Zattere si collegano alla Giudecca permettendo così di raggiungere a piedi la Chiesa del Redentore.

La ricorrenza porta in città tutti gli anni un tripudio di fuochi. Per quest’edizione 2021, coincidente con i 1600 anni di Venezia, l’evento è stato realizzato grazie un’organizzazione preventiva e al presidio delle forze dell’ordine. Per aprire la festa, quest’anno anche simbolo di ripartenza, in cielo sono stati protagonisti fuochi tricolori.

Festeggiamenti anche per le strade, tra ristoranti e locali adornati per la ricorrenza. Nonostante le misure anti contagio sono stati segnalati alcuni assembramenti. La festa ha richiamato infatti grande movimento per la città dove sono arrivati molti turisti. A 630 di questi è stato fatto il tampone riscontrando un solo caso positivo.

Per quanto riguardo l’evento tutto è iniziato dalle 23,30 dando il via a uno spettacolo pirotecnico di fuochi, sparati dalla Giudecca, durato 40 minuti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Venezia360° (@venezia360)

La ricorrenza è stata la prima grande manifestazione in Italia che ha messo in atto l’accesso tramite il Green pass e l’obbligo di prenotazione.