Portogallo: smantellata rete di narcotrafficanti diretta da una 79enne

L’anziana è stata arrestata nel Nord del Paese: lo hanno annunciato questo martedì 3 agosto le autorità spagnole.

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Polizia spagnola (Getty Images)

Una donna spagnola di 79 anni, sospettata di essere a capo di un gruppo di narcotrafficanti, è stata arrestata in Portogallo, lo hanno annunciato questo martedì 3 agosto le autorità spagnole. L’anziana è stata prelevata a Vila Real, nel Nord del Paese, insieme ad altri due criminali di nazionalità spagnola, rispettivamente di 26 e 60 anni, nell’ambito di un’ampia operazione antidroga organizzata delle forze dell’ordine spagnole e portoghesi. Secondo quanto riporta il comunicato stampa della Guardia Civil Spagnola, l’anziana dirigeva una fitta rete di traffico di stupefacenti tra la Repubblica Dominicana e il  Portogallo. A seguire maggiori informazioni.

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Stando a quanto riferiscono i notiziari spagnoli, l’accusata, 79 anni, era leader di una società di copertura, creata per “importare corallo dalla Repubblica Dominicana.” La notizia trova conferma nella dichiarazione ufficiale della Guardia Civil, nella cui fonte si legge che la maxi operazione antidroga, capitanata dalla Polizia Nazionale con la supervisione della Guardia Civile e della Polizia Portoghese ha smantellato una “banda di narcotrafficanti guidata da una donna di 79 anni i cui membri si spacciavano per grossisti […] importando la cocaina in Spagna attraverso l’Andalusia utilizzando una società legale dedita all’importazione di pietra corallina dalla Repubblica Dominicana.

L’arresto dei tre narcotrafficanti arriva dopo la scoperta da parte delle forze dell’ordine di ingenti quantità di cocaina nascoste all’interno dell’azienda stessa e delle rispettive abitazioni dei sospetti, ubicate in Portogallo. La società fungeva da grossista per altri trafficanti, i quali rivendevano la cocaina nel sud della Spagna. I tre sono accusati di reato di traffico di droga e di partecipazione ad attività illegali per mano di organizzazioni criminali. La penisola iberica è uno dei principali punti di ingresso della cocaina in Europa per i narcotrafficanti.

Lo scorso novembre 2020 nelle acque della Galizia, vicina al Portogallo, è stato intercettato un sottomarino proveniente dall’America Latina con a bordo 100 milioni di euro di cocaina.

Fonte El Périodico