Incendio devasta un ospedale Covid: almeno 14 morti e 12 feriti

Lo hanno riferito i funzionari locali: la violenta deflagrazione ha dilaniato la clinica modulare a causa dell’ingente quantità di plastica.

Appiccato il fuoco in via Emilia Ovest
Incendio (Getty Images)

Un violento incendio ha colpito un ospedale nella Macedonia. Lo hanno riferito i funzionari della sanità pubblica e la polizia locale: le fiamme sono divampate nella tarda serata di mercoledì 8 settembre nella città di Tetovo, nell’area nord-occidentale del Paese balcanico. La deflagrazione ha letteralmente devastato la struttura modulare, improvvisata in clinica per pazienti affetti da SARS-CoV-2 a seguito del recente picco di contagi nella regione settentrionale. L’ultimo aggiornamento del bollettino conta almeno 14 morti e 12 feriti.

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Tetovo al primo posto tra le città più contagiate

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La notizia è stata confermata dal Primo ministro della Macedonia del Nord Zorav Zaev. “Un’enorme tragedia si è verificata nel centro COVID-19 di Tetovo.” – ha twittato il politico macedone – “Un’esplosione ha innescato l’incendio: abbiamo domato le fiamme, ma abbiamo perso molte vite.” Almeno 10 morti secondo il bollettino ufficiale iniziale: “Al momento sono confermate le 10 persone decedute, ma il numero è provvisorio e potrebbe aumentare.” – aveva sottolineato il ministro della Sanità Venko Filipce su Twitter – “le mie più sentite condoglianze ai familiari delle vittime.” 

Difatti, il bilancio iniziale è purtroppo salito a 14 vittime e almeno 12 feriti, lo riferisce la Reuters.

I media locali mostrano le tragiche immagini dell’incendio, deflagrato nell’ospedale nella parte occidentale della città. L’intervento dei vigili del fuoco sul posto è stato immediato: l’incendio è stato domato in poche ore. Secondo quanto riferito dai notiziari, le fiamme sono divampate intorno alle 21:00 ora locale. L’orario trova conferma nella dichiarazione di un anonimo funzionario del governo all’agenzia di stampa Reuters, il quale ha rivelato di non essere a conoscenza del numero di pazienti attualmente ricoverati nella struttura al momento della tragedia.

L’unità modulare Covid-19 è stata installata lo scorso anno per assistere i pazienti affetti da coronavirus nella città, circa 50.000 persone. “L’incendio si è esteso con rapidità a causa dell’ingente quantità di plastica.” – ha esplicato alla televisione locale il vice capo dei vigili del fuoco di Tetovo, Saso Trajcevski, precisando che “l‘operazione di evacuazione delle vittime è stata concomitante allo spegnimento delle fiamme.” Stando a quanto dichiarato dall’alto funzionario, diversi feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Skopje, capitale e città più popolosa della Macedonia del Nord.

La Macedonia del Nord ha una popolazione di circa due milioni di abitanti e i suoi servizi sanitari continuano a scarseggiare: i casi di coronavirus hanno raggiunto il picco quest’estate, verso metà agosto. L’incremento è stato significativo, tanto da costringere il governo a imporre misure sociali più severe, come l’esibizione del pass sanitario per le consumazioni all’interno di bar e ristoranti. L’ultimo bollettino del Paese ha registrato 701 nuove infezioni e 24 decessi nelle ultime 24 ore.

Ventinovenne muore improvvisamente dopo il ricovero
Ospedale (Photo by Karen Ducey/Getty Images)

Tetovo, abitata principalmente da residenti di etnia albanese, è al primo posto tra le città con  ilnumero di contagi più alto del Paese.

Fonte Reuters