Incendio nella notte in un carcere: 41 morti, 80 feriti

La sovraffollata struttura detentiva, progettata per ospitare 1.225 detenuti, accoglie oltre 2000 reclusi: il bilancio provvisorio.

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Carcere (Getty Images)

Un enorme incendio è divampato nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 settembre nel centro penitenziario di Tangerang, confine occidentale di Giacarta, in Indonesia. Probabilmente innescata da un corto circuito, la deflagrazione ha colpito e distrutto la struttura detentiva quando la maggior parte dei detenuti dormiva. Il bilancio provvisorio segnalato dai media locali riporta almeno 41 morti e 80 feriti.

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“Questa tragedia riguarda tutti noi”

L’incendio è divampato intorno alle 2:00 del mattino (ora locale): i vigili del fuoco sono riusciti a domare l’incendio in poche ore. Le fiamme hanno completamente distrutto l’edificio penitenziario sovraffollato: al suo interno, il numero dei detenuti superava di gran lunga i 1225 posti disponibili. Condannati per traffico o consumo di droga superavano superava, i dati trasmessi sul sito ufficiale del dipartimento delle carceri indonesiane contavano almeno 2000 reclusi. Le informazioni trovano conferma nelle parole di Rika Aprianti, portavoce della direzione generale delle carceri: “La capacità massima del Blocco C era di 40 persone, ma la zona è stata utilizzata per accogliere 120 detenuti.

Secondo le ultime dichiarazioni del ministro indonesiano della Giustizia e dei diritti umani Yasona Laoly, la maggior parte delle persone erano dietro le sbarre per atti di criminalità legate al narcotraffico, tra questi due uomini provenienti dal Sudafrica e dal Portogallo. Oltre a loro hanno perso la vita anche altri due detenuti, condannati rispettivamente per terrorismo e per omicidio. L’alto funzionario ha espresso sincere condoglianze ai familiari delle vittime e ha promesso sostegno e cura per i feriti. “Questa tragedia riguarda tutti noi – ha asserito Yasona Laoly ai giornalisti – “Stiamo lavorando a stretto contatto con tutte le parti interessate per indagare sulle cause dell’incendio“.

I feriti gravi sono stati evacuati dalla struttura e trasferiti d’urgenza negli ospedali della città di Tangerang; i feriti lievi sono stati portati in una clinica vicina. Stando a quanto riferiscono i media locali, le autorità hanno annunciato l’avvio all’identificazione delle vittime: un’operazione che potrebbe rivelarsi davvero complicata, come indicato dal ministro della Giustizia indonesiano; così complessa da richiedere l’intervento del test del DNA. Costruito nel 1972, il centro penitenziario di Tangerang non vanta di interventi di ammodernamento da almeno 40 anni, secondo una dichiarazione del ministro della Giustizia: il sospetto è pertanto orientato verso un’origine di natura elettrica.

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Carcere
Carcere (Getty Images)

L’ipotesi di origine elettrica è sostenuta anche dalla procura locale: “Ho fatto un sopralluogo” – ha dichiarato Fadil Imran, capo della polizia di Giacarta – “e sulla base delle prime osservazioni l’incendio sarebbe scattato a causa di un corto circuito.”

Fonte CBC