Ursula von der Leyen: nuove priorità nel futuro dell’Unione Europea

La presidente della Commissione Europea ha riferito i nuovi obiettivi dell’Unione in occasione dell’annuale discorso sullo Stato dell’UE.

Ursula von der Leyen (Getty Images)

In occasione del discorso annuale sullo Stato dell’UE, la presidente della Commissione Europea ha riferito i nuovi obiettivi dell’Unione. Lotta contro il Covid-19 e il cambiamento climatico saranno tra le priorità della nuova ricetta UE 2022; altri temi considerevoli per il blocco di 27 stati membri includono le immigrazioni, il rispetto dello stato di diritto, politica di difesa europea e la questione dell’Afghanistan. A seguire i principali impegni annunciati questo mercoledì (15 settembre) da Ursula von der Leyen al parlamento Europeo.

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L’Unione Europea leader nel mondo dei vaccini

 

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Nel suo discorso, durato all’incirca un’ora, Ursula von der Leyen ha anche argomentato la notevole ripresa dall’emergenza pandemica, dichiarando l’UE leader nel mondo della campagna vaccinale. I principali argomenti trattati nel discorso annuale della presidente della Commissione Ursula von der Leyen vertono su cinque argomenti principali.

  • La questione dell’Afghanistan: all’indomani della nuova minaccia islamica e del completo ritiro delle truppe statunitensi sul territorio afghano, l’Unione Europea deve dimostrare elevata “volontà politica” in termini sia di aiuti umanitari, pari a 100 milioni di euro (85 milioni di sterline; 118 milioni di dollari), sia di aiuti militari, da schierare in caso di future crisi.
  • Il Green Deal europeo, iniziative finalizzate alla neutralità climatica in Europa entro il 2050, e il vertice sul clima COP26 a Glasgow, un vero “momento di verità per la comunità internazionale.” Tra gli invitati vi sono anche Stati Uniti e Cina, tra i maggiori Paesi più inquinanti del Pianeta.
  • La pandemia di Covid-19 è stata “una maratona, non uno sprint“. Continuano i finanziamenti e le donazioni di dosi vaccinali ai Paesi meno abbienti per garantire che “l’epidemia non si trasformi in una pandemia di non vaccinati.” La presidente conta sui ritmi dell’UE per portare a termine il progetto di una grande Unione Europea sanitaria:  “Siamo leader nella campagna vaccinale. Più del 79% della nostra popolazione risulta vaccinata. Siamo stati gli unici ad aver diviso oltre la metà dei nostri vaccini col resto del mondo, con oltre 700milioni di dosi.”
  • La questione bielorussa e la “strumentalizzazione” dei migranti ai confini dell’Unione Europea da parte delle autorità governative locali. In merito, la presidente von der Leyen ha puntato il dito contro il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, accusato di “attacco ibrido volto a destabilizzare l’equilibrio europeo.
  • Sul versante digitale, la Commissione europea vuole l’Unione Europea aggiornata alla “sovranità tecnologica.” Il progetto prevede lo sviluppo di un nuovo “ecosistema” di produzione di microprocessori chip, per mantenere l’UE competitiva e autosufficiente a livello globale.
Recovery fund proposta Commissione europea Covid-19
Ursula (Getty Images)

Ursula Von der Leyen ha inoltre suggerito il rafforzamento del settore dell’Intelligence, invitando i servizi segreti dei paesi membri alla collaborazione e alla condivisione delle informazioni in nome della difesa e della sicurezza dell’Unione.

Fonte BBC