SpaceX: rientrano sulla Terra dopo tre giorni in orbita

I primi quattro turisti spaziali di SpaceX della missione Inspiration4 sono ammarati ieri sera (18 settembre) nell’Oceano Atlantico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Explore Mars, Inc. (@exploremars)

I primi quattro avventurieri spaziali di SpaceX – Inspiration4 sono ammarati ieri sera (18 settembre) nell’Oceano Atlantico al largo delle coste della Florida, dopo aver trascorso tre giorni in orbita nello spazio. Con l’atterraggio di sabato a bordo della navicella Crew Dragon di SpaceX, i turisti spaziali hanno completato con successo la prima missione spaziale della storia senza astronauti professionisti.

NON PERDERTI ANCHE >>> Sottomarini australiani: triplo schiaffo per Macron e la Francia

Verso la democratizzazione dello Spazio

SpaceX: rientrano sulla Terra dopo tre giorni in orbita
Lancio SpaceX (Getty Images)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Dark web: condannato il più prolifico venditore di pedopornografia online

I quattro novizi sono Jared Isaacman, il miliardario che ha noleggiato la missione, e altri tre statunitensi. Gli avventurieri hanno trascorso tre giorni in orbita attorno al nostro Pianeta, viaggiando a una velocità di circa 28000 km/h oltre la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e raggiungendo un’altitudine oltre i 590 km sul livello del mare: i turisti orbitali completavano il giro terrestre più di 15 volte al giorno. La navicella Crew Dragon ha resistito alla vertiginosa discesa grazie al suo scudo termico; in seguito è stata rallentata da quattro enormi paracadute.

Secondo un video trasmesso dall’azienda di Elon Musk, l’atterraggio è avvenuto in orario, poco dopo le 23:00 GMT (19:00 sulla costa orientale degli Stati Uniti). La capsula spaziale è stata poi recuperata e assistita da un’imbarcazione SpaceX, prima dell’apertura dello sportello e dell’evacuazione dei passeggeri. I turisti spaziali sono stati immediatamente trasferiti in elicottero al Kennedy Space Center, da dove erano decollati a bordo di un razzo Falcon 9 lo scorso mercoledì sera 15 settembre.

L’obiettivo dichiarato della missione è sulla scia della democratizzazione dello spazio: il progetto vuole dimostrare che il cosmo è accessibile anche agli equipaggi inesperti che non sono mai stati selezionati o addestrati per anni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Erik Kuna 🚀 (@erikkuna)

È stato un grande viaggio per noi, ed è solo all’inizio.“, ha riferito ai media il miliardario Jared Isaacman poco dopo lo sbarco.

Fonte The Guardian

Gestione cookie