Coronavirus, il bollettino del 23 settembre: 4.061 nuovi casi e 63 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, giovedì 23 settembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha fornito il consueto aggiornamento sullo stato dell’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Stando al bollettino odierno, i casi di contagio complessivi sono saliti a 4.649.906, ossia 4.061 unità in più rispetto alla giornata di ieri. In calo i soggetti attualmente positivi che ammontano a 105.083 (-1.476) ed i pazienti in terapia intensiva505 in totale e 8 in meno di ieri. Le persone guarite salgono a 4.414.272 con un incremento di 5.466 unità rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 63 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime a 130.551.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha eliminato 4 casi dal totale dei positivi in quanto già segnalati da altra regione. Anche l’Emilia Romagna ha eliminato 1 caso, in quanto giudicato non caso di Covid-19. Il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato dal successivo tampone molecolare, e ulteriori 2 sono stati mossi dopo revisione dei casi.
La Regione Lazio specifica che 5 dei 12 decessi comunicati in data odierna si riferiscono al mese di Agosto. Infine, la Sicilia segnala che i decessi comunicati in data odierna sono avvenuti nei giorni precedenti.

Coronavirus, bollettino: i numeri di mercoledì 22 settembre

Stando al bollettino del Ministero della Salute diramato ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano 4.645.853.

Coronavirus
(Getty Images)

Risultavano essere ancora in calo i soggetti attualmente positivi giunti a 106.559 e i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva che ammontano a 513. I guariti salivano a 4.408.806. Purtroppo si aggravava ancora il bilancio delle vittime per un totale di 130.488 decessi.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 22 settembre: 3.970 nuovi casi di contagio e 67 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 21 settembre

Secondo i dati di martedì, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.641.890 in totale. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che risultavano essere 109.513, così come quello dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva ieri 516. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.401.956. Il bilancio delle vittime totale saliva a 130.421.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 21 settembre: 3.377 nuovi casi e 67 morti

Sciacca, professore positivo al Covid: 8 classi in quarantena

Un professore di un Istituto comprensivo di Sciacca è risultato positivo al Covid. L’uomo, apertamente no-vax sui social – riporta Fanpage– si sarebbe sottoposto a tampone scoprendo di essere stato infettato dal virus. Resta ora in attesa del tampone molecolare.

Immediata la corsa ai ripari della dirigente che ha imposto la quarantena per un folto numero di studenti. In isolamento anche altri docenti, venuti in contatto con il professore risultato positivo.

Green Pass, le parole del Premier Draghi: strumento per uscire dalla pandemia

Il Green pass è uno strumento di libertà perché se riusciremo a tenere sotto controllo la curva del contagio, potremo allentare ulteriormente le restrizioni” sono queste le parole del premier Mario Draghi stando a quanto riportato dall’Ansa.

Il Presidente del Consiglio, all’assemblea di Confindustria, ha specificato come adesso -per consentire realmente al Paese di ripartire- è necessario impedire il verificarsi di nuove ondate che potrebbero destabilizzare la situazione.

Draghi ha tenuto a ringraziare tutti gli italiani che hanno aderito alla campagna vaccinale e soprattutto dimostrare la sua riconoscenza alle Imprese che quotidianamente si mostrano collaborative. I dati del 2020, ha chiosato, sono stati disastrosi da un punto di vista economico. Ora è il momento di ripartire, ma con stabilità.

Covid, nuova variante in arrivo dal Giappone: si chiama R.1

Si chiama R.1 la nuova mutazione che arriva dal Giappone, e che negli Stati Uniti avrebbe colpito già quaranta persone in Kentucky.

Stando a quanto riporta la redazione di Tiscali News, molte infezioni si sarebbero registrate su soggetti vaccinati. Questo perché la R.1 si mostrerebbe molto più trasmissibile ed in grado di superare le barriere immunitarie. Attualmente, la comunità scientifica non sarebbe molto preoccupata, eppure c’è qualcuno che inizia a sollevare qualche perplessità.

Una ricerca del Pnas, riferisce sempre Tiscali News, la diffusione delle varianti sarebbe attribuibile alla refrattarietà alla vaccinazione di una consistente parte di popolazione. Chi non è vaccinato consentirebbe al virus di crescere, moltiplicarsi e soprattutto mutare.

In Italia, almeno per il momento, nessun caso di R.1 è stato rilevato. Attualmente pare che l’unica variante registrata sarebbe la Mu, ma in un solo soggetto.

Le raccomandazioni dell’Iss in ogni caso restano sempre le stesse. Mettere in atto tutte le norme di prevenzione, dal distanziamento all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale nonché la frequente igienizzazione delle mani. Ovviamente il primo consiglio in cima alla lista resta quello di invitare la popolazione a vaccinarsi.