Grindadráp: seconda sanguinosa mattanza nelle isole Faroe

La notizia dell’ennesimo massacro arriva dieci dopo la mattanza di 1.428 esemplari di mammiferi marini.

Delfini
Delfino (Getty Images)

Non si arresta la violenza sulle Isole Faroe, tra il Mare di Norvegia e il nord dell’Oceano Atlantico, a metà tra l’Islanda e la Norvegia. Le isole autonome del Regno Unito di Danimarca sono note per i loro spettacolari paesaggi; un vero paradiso terrestre incontaminato. A contrastare la meraviglia della natura vi è dall’altra parte la brutalità della secolare Grindadráp, la tradizionale attività che ogni anno prevede il massacro in riva di dozzine di globicefali, soprattutto balene o delfini pilota.

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Grindadráp 2021: uccisi 1428 delfini e 52 balene in sole due settimane

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Quest’anno la mattanza non si è ancora conclusa nelle Isole Faroe: a soli dieci giorni dal sanguinoso massacro di mammiferi marini, la strage si è reiterata al largo delle coste dell’arcipelago danese. La sanguinosa caccia ai cetacei sulla riva, tradizione secolare secoli nelle isole tra Oceano Atlantico e Mare di Norvegia, ha di nuovo irrorato le acque di rosso: secondo le ultime informazioni rilasciate dalle autorità, in sole due settimane sono stati uccisi almeno 1428 delfini e 52 balene uccisi; una strage senza precedenti.

Nato intorno al XVII secolo per necessità o per ragioni correlate ad antichissimi rituali, l’annuale massacro è da tempo criticato dagli attivisti delle associazioni animaliste e ambientaliste, che da anni combattono per chiederne la definitiva soppressione. La battaglia è sempre più sentita, lo ha riferito John Hourston della “Blue Planet Society” al celebre tabloid Bild: “Chiediamo un’azione urgente da parte dell’UE, della Danimarca e del Regno Unito per impedire alle europee Isole Faroe di devastare popolazioni protette di delfini e piccole balene. Questa orribile crudeltà e il massacro insostenibile devono finire ora.

Alla rabbia e alla frustrazione si aggiungono anche le organizzazioni che partecipano annualmente all’evento. Lo scorso mercoledì 15 settembre, anche il presidente dell’Associazione balenieri delle isole Olavur Sjurdarberg ha deplorato pubblicamente l’attività:Si è trattato di un grande errore.

Balene grigie
(Getty Images)

 

Secondo le stime del governo locale, la Grindadráp uccide in media ogni anno circa 600 globicefali e una quarantina di delfini.

Fonte Bild

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