Somalia, attacco vicino al palazzo presidenziale: 8 morti, 7 feriti

L’autobomba è esplosa questo sabato 25 settembre a un chilometro da Villa Somalia, il palazzo presidenziale della capitale Mogadiscio.

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Autobomba (Getty Images)

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Ennesimo attacco a Mogadiscio, in Somalia, questo sabato 25 settembre. Lo ha riferito la BBC: un‘autobomba è esplosa vicino a un posto di blocco in prossimità del palazzo presidenziale a Villa Somalia, nella capitale. Il bollettino provvisorio dichiarato ai media dalla polizia locale conta finora 8 vittime. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo jihadista al-Shabaab: a seguire maggiori dettagli.

Autobomba a Mogadiscio: 8 morti, 7 feriti

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Stando a quanto ha dichiarato ai giornalisti il capo della polizia, l’attentato è esploso nella capitale somala questo sabato (25 settembre). La deflagrazione è stata localizzata a circa 1 chilometro da Villa Somalia, sede della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Somala. L’informazione è stata annunciata ai media dall’alto funzionario delle forze dell’ordine Mucawiye Ahmed Mudey: “Possiamo confermare che otto persone, per lo più civili, sono morte; mentre altre sette sono rimaste gravemente ferite nell’esplosione di un’autobomba.”

Secondo la testimonianza di un residente locale, l’autobomba è stata fatta esplodere quando la polizia ha invitato il conducente ad accostare per un normale controllo di routine. Prima di passare liberamente oltre i checkpoint, i veicoli sospetti vengono difatti fermati e sgomberati dai generali, coadiuvati dalle guardie di sicurezza. “Ho visto trasportare feriti e morti.“, ha rivelato Mohamed Hassan, un altro testimone. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo al-Shabaab attraverso un breve comunicato: “I Mujahedeen hanno effettuato una missione suicida contro il principale posto di blocco di sicurezza del palazzo presidenziale. Al momento dell’attacco vi erano comandanti e funzionari degli apostati.”

L’organizzazione terroristica jihadista ha avuto le redini della capitale somala fino al 2011, data della sua espulsione dal territorio da parte delle truppe dell’Unione Africana.

Il gruppo terroristico controlla ancora le zone rurali del territorio somalo ed è spesso promotore di violenti attacchi contro le entità governative dello Stato dell’Africa orientale; con particolare epicentro a Mogadiscio, la capitale.

Fonte: BBC